venerdì 28 giugno 2013

Nazca è Partner della Ricerca 2013 dell'Osservatorio MDBA - Mobile Device & Business Application

Le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (ICT) svolgono un ruolo sempre piùpervasivo e strategico in qualsiasi organizzazione, diventando una potente leva di innovazione e di miglioramento delle performance.
Gli Osservatori ICT & Management della School of Management del Politecnico di Milano sono nati per offrire una fotografia accurata e continuamente aggiornata sugli impatti che l'ICT ha su imprese, pubbliche amministrazioni, filiere e mercati: dal 1998 rappresentano un efficace canale di formazione, aggiornamento e sensibilizzazione su tutti i temi più caldi e innovativi legati alle tecnologie digitali.
Nazca da anni si pone l'obiettivo di contribuire ad una corretta conoscenza di queste tecnologie e in qualità di Partner sostiene e supporta la Ricerca 2013 dell'Osservatorio Mobile Device & Business Application della School of Management del Politecnico di Milano.
Il Convegno "Mobile Enterprise: tap your business!", che si terrà Mercoledì 19 Giugno 2013, dalle 9.30 alle 13.00, presso il Politecnico di Milano (Campus Bovisa), è indicato per i manager delle aziende interessati ad approfondire gli elementi connessi all'adozione di Mobile Device e Business App  e durante il Convegno verranno presentati i risultati finali della Ricerca 2013, che ha coinvolto in una survey CIO, Executives e PMI operanti in Italia con l'obiettivo di:
 
  • fotografare lo stato di diffusione di Mobile Device, Business App ed Enterprise Application Store nelle imprese italiane, medio-grandi e PMI;
  • approfondire casi concreti di effettiva adozione di Mobile Device e Enterprise Application Store, per analizzare gli impatti sui processi e i benefici (anche attraverso il calcolo del ROI);
  • comprendere l'impatto della nuova ondata di Mobile Business sugli utenti Executive.
 

giovedì 27 giugno 2013

Il decreto del "Fare" abolisce il patentino installatori per le reti di telecomunicazione

Una vittoria di Assoprovider nel segno della trasparenza e del diritto

Il decreto del "Fare" abolisce il patentino installatori per le reti di telecomunicazione

Il presidente Bortolotto, «Grazie ai Governi Letta e Monti: la cancellazione del decreto legislativo 198/2010 va nella direzione della libera concorrenza nel settore del networking»


C'è il lavoro e l'impegno di anni da parte di Assoprovider, l'Associazione provider indipendenti, nella cancellazione sancita nel decreto del "Fare" del decreto legislativo n° 198 del 26 ottobre 2010; il decreto che, fissando l'obbligatorietà del patentino degli installatori rendeva di fatto illegale la maggior parte delle reti di computer private. Dichiara Dino Bortolotto, presidente di Assoprovider: «Se il "decreto del "Fare" ha scontentato chi si attendeva qualcosa di innovativo nel campo dell'economia digitale, bisogna riconoscere che ha rimosso un provvedimento legislativo che, per diversi anni, ha impedito una reale e libera concorrenza nel settore degli impianti di networking, con il risultato di avvantaggiare un ristretto gruppo di aziende a discapito della moltitudine di operatori del settore e dei cittadini». Il Governo Letta ha di fatto concluso l'iter iniziato dal Governo Monti, cancellando l'impianto legislativo che, di fatto, rendeva illegale la maggior parte delle reti di computer private, caricando ogni cittadino del rischio di trovarsi con sanzioni da 15.000€ a 150.000€ per aver collegato da sé il proprio router adsl ai computer in azienda. Il Decreto Legislativo 26 ottobre n° 198, infatti, rappresentava la classica misura normativa che il legislatore introduce in un settore economico senza avere una precisa idea delle implicazioni che questo comporterà nella vita delle imprese e dei cittadini. «Assoprovider nella sua lunga storia ha spesso portato alla luce le incongruenze di un Paese in cui troppo spesso si parla di liberalizzazioni ma che nella realtà non si agisce in questa direzione, mantenendo schemi di un economia passata che bloccano e burocratizzano, nel peggiore dei modi, specifici settori economici -continua Bortolotto-. Nel caso del DL 198, la nostra Associazione ha ottenuto una meritata vittoria, grazie alla caparbietà con cui da sempre ha combattuto per evidenziare le incongruenze presenti di alcune leggi e codici in materia di libero mercato e telecomunicazioni». Dai primi comunicati del 2006 fino alla forte presa di posizione successiva alla pubblicazione della relazione ai risultati della consultazione pubblica dell'Aprile 2011, documento nel quale pur venendo evidenziate le forti criticità espresse dalla maggior parte del mondo economico, si manteneva vivo l'impianto regolamentare del DL 198 senza sostanziali recepimenti delle osservazioni ricevute. Grazie al portale TRIS della Commissione Industria della Comunità Europea (portale della regolamentazione tecnica europea) è stato però possibile ottenere il documento finale dell'impianto regolamentare e portarlo all'attenzione della classe politica, dapprima ai ministri del Governo Monti che, di fatto, ha avviato l'iter per l'abolizione, bloccandone l'esecutività evitando la pubblicazione in G.U. prevista per Maggio 2012 e poi inserendolo all'ordine del giorno dell'ultimo consiglio dei ministri nel dicembre 2012. «Al Governo passato e all'attuale va il nostro grazie per la sensibilità dimostrata -conclude Bortolotto-; ricordiamo però che altri temi di libertà sono sui loro tavoli di lavoro e che la nostra associazione sarà sempre presente e collaborativa quando le finalità del loro agire saranno a favore del libero mercato e lo sviluppo delle imprese, di ogni dimensione».

mercoledì 26 giugno 2013

Al via l'Oscar di Bilancio 2013

Il premio delle imprese e delle organizzazioni profit e non profit

che vedono nel bilancio uno strumento di relazione e di fiducia nel futuro


11 le categorie dell'edizione 2013  -  Si può aderire fino al 28 agosto

 

 

Le imprese, e le organizzazioni profit e non profit italiane, possono aderire da oggi fino al 28 agosto all'Oscar di Bilancio 2013, il Premio che da oltre cinquant'anni seleziona i migliori bilanci sotto il profilo della trasparenza, della comunicazione e della chiarezza.

L'Oscar di Bilancio 2013, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, ha 11 categorie che consentono a realtà diverse, grandi e piccole, dal finanziario al manifatturiero, di valorizzare il lavoro svolto per il bilancio annuale, iscrivendosi al Premio.

Le Commissioni di Segnalazione composte complessivamente da oltre 100 professionisti individuati dalle Associazioni Partner, insieme all'autorevole Giuria, da quest'anno presieduta dal professor Andrea Sironi, rettore dell'Università Bocconi di Milano, esaminano e valutano gli aspetti di comunicazione, struttura, leggibilità ed efficacia dei report annuali senza entrare nel merito dei risultati economico-finanziari raggiunti.
L'Oscar di Bilancio rilascia a tutti i soggetti che partecipano al Premio un attestato che testimonia il loro impegno per una comunicazione completa, corretta e in un'ottica di trasparenza verso i propri stakeholder.

Chi partecipa all'Oscar non solo è convinto di questo, ma dimostra fiducia nel proprio lavoro e nel futuro della sua organizzazione. Questi sono fattori competitivi importanti e segno di impegno civile.

Partecipare è semplice e gratuito: è sufficiente inviare alla Segreteria del Premio il bilancio economico e di sostenibilità (due copie), entro il 28 agosto come indicato nel Regolamento, reperibile sul sito www.oscardibilancio.org; nel sito Ferpi www.ferpi.it - la Federazione Relazioni Pubbliche Italiana che promuove, gestisce e organizza il Premio.

Il Regolamento del Premio è stato rivisto anche in funzione dell'evoluzione della normativa e delle nuove esigenze richieste dal momento economico attuale, i criteri di valutazione  sono raggruppati in macro aree, reperibili presso www.oscardibilancio.org.

 

 

Un Premio partecipato

 

L'edizione 2013 dell'Oscar di Bilancio, promosso e gestito da FERPI - Federazione Relazioni Pubbliche Italiana – si avvale del contributo di ACRI, AIIA, ASSOLOMBARDA, BORSA ITALIANA, TOWERS WATSON, della collaborazione di AIAF, AIIA, AIRe, ANDAF, ANIMA, ASSIREVI, FEEM, FONDAZIONE SODALITAS, GBS, NEDCOMMUNITY, GRUPPO 24 ORE.

 

Il Premio ha come partner principale Eni e come sponsor: Assicurazioni Generali, Autogrill, Banca Fideuram, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Enel; come sponsor tecnici TNTpost e Redpoint Communication.

 

L'edizione 2013

 

Vengono assegnati 11 Oscar, ossia:

Fondazioni di Origine Bancaria, Fondazioni d'Impresa, Organizzazioni Erogative Nonprofit;

Imprese di Assicurazioni (quotate e non quotate)

Grandi Imprese Bancarie, Finanziarie Quotate

Grandi Imprese Bancarie, Finanziarie Non Quotate

Società e Grandi Imprese Quotate

Società e Grandi Imprese Non Quotate

Medie e Piccole Imprese Bancarie, Finanziarie Quotate

Medie e Piccole Imprese Bancarie, Finanziarie Non Quotate

Medie e Piccole Imprese Quotate

Medie e Piccole Imprese Non Quotate

Organizzazioni Non Erogative Nonprofit

 

La Giuria

 

Presidente

Andrea Sironi, Rettore Università Bocconi

Vice Presidente

Angelo Tantazzi, già Presidente Borsa Italiana

Membri

Paolo Balice, Presidente AIAF - Associazione Italiana Analisti Finanziari

Mario Boella, Presidente Assirevi - Associazione Italiana Revisori Contabili

Diana Bracco, Presidente Fondazione Sodalitas

Paola Schwizer, Presidente Nedcommunity - Comunità italiana dei consiglieri non esecutivi e indipendenti

Fausto Cosi, Presidente ANDAF - Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari

Renato Dalla Riva, Presidente AIIA - Associazione Italiana Internal Auditors

Paolo Gnes, Presidente del Consiglio di Sorveglianza OIC - Organismo Italiano di Contabilità

Annamaria Ferrari, Segretario Generale Oscar di Bilancio

Roberto Napoletano, Direttore Il Sole 24ORE

Paolo Ricci, Presidente GBS - Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale

Patrizia Rutigliano, Presidente FERPI - Federazione Relazioni Pubbliche Italiana

Massimo Tononi, Presidente Borsa Italiana

Fausto Vittucci, Presidente A.I.Re - Associazione Italiana Società di Revisione

 

La Cerimonia di premiazione si svolgerà il 2 dicembre 2013 presso la sede di Borsa Italiana a Milano.

 

In allegato il CS e il Regolamento 2013

 

Per ulteriori informazioni:

Ufficio Stampa e Segreteria Organizzativa del Premio Oscar di Bilancio

Weber Shandwick Advisory • tel. 020064111 • fax 02.00641124 • 2013@oscardibilancio.org

______________________________________

Come dissetare Venezia nei giorni del gran caldo: un software per consegnare le bevande nella Serenissima

La friulana Overlog gestisce il magazzino di San Marco Beverage Network:
«Ogni giorno si muovono fino a 6mila colli con le barche. E con l'afa 5 gradi in più fanno aumentare i consumi anche del 30%»

Strade fatte d'acqua, orari precisi da rispettare, magazzini microscopici e picchi di richieste più o meno prevedibili. Venezia è una città unica non solo dal punto di vista artistico e urbanistico, ma anche per quanto riguarda la gestione delle attività commerciali. Lo sa bene San Marco Beverage Network, società che dal 1965 si occupa di dissetare Venezia e che oggi è il principale distributore di acqua e bevande per ristoranti bar e caffè della laguna. Per riuscire a fare arrivare in modo puntuale le bevande anche nei giorni più affollati, da cinque anni si è affidata all'informatica e in particolare alle competenze in tema di logistica di Overlog, azienda di Udine. «Fino a qualche anno fa gestivamo le consegne con un piano di lavoro cartaceo - afferma Alessio Verardo, direttore acquisti e logistica di San Marco Beverage Network, azienda che conta 77 dipendenti e che ha un fatturato consolidato di 21 milioni di euro l'anno -. Poi il lavoro è aumentato e si è ulteriormente complicato, facendo crescere anche i margini d'errore. Per questo abbiamo deciso di affidarci a un partner specializzato». La scelta è ricaduta su Overlog, società friulana specializzata in soluzioni per la gestione dei magazzini, con cui San Marco ha collaborato per sviluppare la soluzione più adatta a risolvere le complessità legate alla peculiarità di una realtà come quella di Venezia: «Negli anni, gli spazi dedicati alle scorte di bar e ristoranti in Laguna sono sempre diventati più piccoli per via degli elevati costi immobiliari - spiega Verardo -. Questo comporta consegne molto frequenti, quasi giornaliere, e in tempi brevi: di solito tra l'ordine e l'arrivo della merce trascorrono circa 24 ore. Inoltre le consegne vanno effettuate in orari ben definiti, ossia nelle prime ore del mattino, perché poi le rive di carico servono per altri servizi, come gondole e ritiro rifiuti. A questo si aggiunge che le dimensioni degli imballi variano notevolmente e che i colli non hanno tutti il codice a barre per una catalogazione più rapida». Durante l'anno i consumi hanno dei picchi che coincidono con eventi prevedibili (il Carnevale o il Festival del Cinema) e meno prevedibili, come le ondate di caldo: cinque gradi in più, in un fine settimana d'estate, possono far aumentare i consumi anche del 30%. San Marco BNV ha circa 1.220 clienti e distribuisce 1.200 referenze su 1.500 punti vendita, per un totale di un milione e tre/quattrocentomila imballi, termine che indica la confezione multipla: o il fusto di birra, o la cassa d'acqua o vino e così via. Nel magazzino si passa da un numero standard di tre-quattro operatori a 6-7 nei momenti di maggiori richieste. A novembre, ad esempio, si movimentano 2.500 colli al giorno, che possono diventare 6mila in alta stagione. Per gestire questa macchina complessa si è ricorsi a soluzioni informatiche all'avanguardia, combinate con il plus della consulenza di esperti: «Prima dell'informatizzazione, San Marco BNV lavorava con un piano di carico cartaceo: si raggruppavano le consegne del giorno, si preparava la merce e poi si caricava sulla barca - afferma Marco Crasnich, amministratore delegato di Overlog -. I problemi arrivavano dopo, quando il "barcaro" doveva smistare a ogni destinazioni le merce. Finchè le consegne erano una decina al giorno si gestivano, oggi sono arrivati a 25-30 ed è necessario un cervello elettronico che indichi non solo la merce da caricare, ma anche dove posizionarla in base all'ordine di consegna e all'ingombro dei pacchi». Si è optato per un sistema voice, che ha due vantaggi: non dover rietichettare tutti i colli in entrata, visto che molti non hanno il codice a barre, e consentire di lavorare con due mani, senza mai togliersi i guanti, fondamentali in questo settore. Inoltre c'è la flessibilità nel gestire prodotti di dimensioni e caratteristiche anche molto diverse. Oggi il margine d'errore è vicino allo zero (la percentuale esatta è dello 0,1 - 0,2%).

Overlog - www.over-log.it

lunedì 24 giugno 2013

Inaugurato il Parco delle Api e del Miele di CONAPI

Come e quanto le api sono importanti per la natura? Come vive un'ape e cosa vede? Quali sono le differenze tra i vari tipi di miele? Cosa fanno le api per l'uomo e cosa fa l'uomo per le api? Queste sono solo alcune delle domande cui si potrà trovare risposta visitando il Parco delle Api e del Miele. Situato accanto alla sede di Conapi,  l'impresa cooperativa di oltre 600 apicoltori più rappresentativa a livello europeo, il Parco delle Api e del Miele nasce tra le colline della provincia bolognese a Monterenzio, e si pone l'obiettivo di guidare i propri visitatori, dai più piccoli ai più grandi,  in un percorso di scoperta e approfondimento. Al progetto ha partecipato il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali,  che attraverso i finanziamenti previsti dalla Legge n.313 del 2004  "disciplina dell'apicoltura", ha contribuito alla realizzazione del parco. All'inaugurazione sono intervenuti Diego Pagani, Presidente di Conapi, Tiberio Rabboni, Assessore Agricoltura, Economia Ittica, Attività Faunistico-Venatoria della regione Emilia Romagna, Giuseppe Venturi, Sindaco di Monterenzio e Agostino Casapullo,  Ministero delle Politiche Agricole Forestali e Alimentari. Al termine della visita al Parco è seguita una degustazione di mieli e delle golose realizzazioni dolci, a base di miele,  curate da Francesco Elmi, Accademico Maestro Pasticcere del Regina di Quadri di Bologna. "Abbiamo deciso di creare questo Parco per far conoscere il mondo delle api, un affascinante universo a molti ancora sconosciuto, e per diffondere la consapevolezza del loro  fondamentale ruolo nel mantenimento della biodiversità. Insieme alle api vogliamo raccontare dell'apicoltura e dei molteplici vantaggi che porta all'ambiente e all'agricoltura. Diffondere una cultura rispettosa dell'ambiente passa anche attraverso la capacità di comprendere, fino in fondo, l'importanza di questi piccoli insetti e del legame che ci unisce. Ci auguriamo che, anche attraverso questo progetto, i nostri visitatori possano adottare sempre più, in prima persona, comportamenti utili a preservare la nostra terra. Ogni nostra scelta determina conseguenze e, mai come in questo periodo storico, il nostro modo di consumare ha conseguenze: conoscere e usare miele di qualità, frutto di un'apicoltura sana che parte dal rispetto e dalla cura delle api, può fare quella piccola differenza che ci porta a  vivere meglio e in un mondo migliore. Ecco perché Conapi si batte da anni per diminuire l'uso della chimica in agricoltura e, in particolare, per l'abolizione definitiva dei neonicotinoidi, che hanno prodotto effetti devastanti sulle api di tutto il mondo, mettendo a rischio la sopravvivenza di queste importanti alleate", ha dichiarato Diego Pagani, Presidente Conapi. Attraverso laboratori e video il Parco delle Api e del Miele consente di  immergersi completamente nel mondo degli apicoltori e delle api, annusando, toccando e assaggiando il polline e diversi tipi di miele per comprenderne le differenze e le peculiarità. Infine, consente di vedere da vicino come lavorano le api, sia in natura, osservandole operare all'interno del loro favo, sia con l'aiuto dell'uomo, sbirciando dentro una vera e propria arnia. Dedicato a pubblici di tutte le età, il Parco delle Api e del Miele permette di avvicinarsi al mondo dell'apicoltura per comprendere, dal fiore al miele, ogni aspetto della vita delle api e quanto siano preziose per l'ecosistema oltre a quanto siano pregiati  e salutari i loro prodotti  (il miele, in particolare) per l'alimentazione dell'uomo.

Il 29 giugno il Parco delle Api e del Miele aprirà al pubblico con tre visite guidate alle  ore 10-11-12 su prenotazione parcoapiemiele@conapi.it  -  info@conapi.it o telefonando al n. 051 6540431, sarà poi possibile visitarlo da marzo ad ottobre (durante tutto l'anno) su appuntamento.
 

venerdì 21 giugno 2013

AMC compie 50 anni: "Salute e benessere sono sempre più attuali"

Il gruppo Alfa Metalcraft Corporation è stato fondato nel giugno del 1963 e si appresta a festeggiare il suo giubileo in grande stile.

Frutto di un'idea originale di Andrew Garfield, che attraverso l'utilizzo di unità di cottura in acciaio a circolazione chiusa permette di cuocere i cibi e preservare i sapori senza l'aggiunta di acqua e condimenti, AMC propone salute e benessere, oltre che risparmio di tempo e di denaro. Garfield già nel 1963 ha voluto affidarsi alla vendita diretta, che ancora oggi è l'unico sistema utilizzato da AMC nel mondo. «I sistemi di cottura AMC si possono acquistare solo dai nostri collaboratori, organizzando o partecipando a un party - spiega il Direttore Generale di AMC Italia, Domenico Murdaca -. Si tratta di una serata tra amici, in cui si cucina divertendosi, si coinvolgono i partecipanti parlando dei vantaggi del nostro sistema di cottura e infine si assaggiano i piatti preparati: la reazione degli invitati è sempre tra lo stupore e l'incredulità! In Italia AMC è affiliata a Univendita, l'Unione Italiana Vendita Diretta, che riunisce aziende che hanno aderito a una Carta dei Valori per promuovere un sistema etico riconosciuto da tutti i soci. Tutti i collaboratori AMC sono provvisti di un cartellino di riconoscimento che è obbligatorio esibire». La chiave del successo di AMC è aver puntato, fin dall'inizio, ad un'alimentazione che fosse sana e allo stesso tempo gustosa, un tema che è diventato sempre più attuale. «I nostri sistemi di cottura si sono evoluti negli anni grazie a continui investimenti in tecnologia - asserisce Murdaca -. Oggi commercializziamo l'unità di cottura più intelligente al mondo: ha un controllo visivo e acustico delle temperature ideali e permette una cottura delicata al di sotto del punto di ebollizione. Tutte le novità sono coperte da molti brevetti, compreso quello relativo alla comunicazione via Bluetooth di alcuni nostri prodotti. Inoltre le nostre unità hanno un fondo speciale per terminare le cotture a fiamma spenta, con conseguente risparmio di energia e di tempo in cucina». AMC sta per Alfa Metalcraft Corporation, che è il solo marchio originale del motto "Mangiare meglio, Vivere meglio". Nel corso dei festeggiamenti per il 50° compleanno, AMC ha deciso di proporre soluzioni uniche e ancor più accattivanti per i clienti vecchi e nuovi, con abbinamenti esclusivi in vista della torrida estate.

AMC (Alfa Metalcraft Corporation). L'azienda è nata in Germania nel 1963 ed è presente in Italia dal 1970. Amc International possiede 35 società di vendita nel mondo e società di produzione in Europa, con una rete vendita di oltre 18.000 collaboratori e 12 milioni di clienti. La sede italiana è a Milano, dove svolge l'attività da oltre 40 anni. Amc propone un rivoluzionario metodo di cottura a circolazione chiusa che permette di cucinare senza aggiunta di acqua e di arrostire senza oli e grassi, con tempi ridotti. Fin dalla sua fondazione contribuisce a sostenere da protagonista la filosofia del "Mangiare meglio. Vivere meglio".

www.amcitalia.it

giovedì 20 giugno 2013

Kenwood partner tecnico per l'inaugurazione del Parco delle Api e del Miele di CONAPI

 La tecnologia per la food preparation Kenwood partner tecnico dell'evento di inaugurazione del Parco delle Api e del Miele di CONAPI

 

Realizzato per presentare l'affascinante e complesso mondo delle api, il Parco, sarà inaugurato sabato 22 giugno alla presenza delle istituzioni. Tra i momenti clou: la  degustazione delle specialità a base di miele create dall'Accademico Maestro Pasticcere Francesco Elmi utilizzando gli elettrodomestici Kenwood.

 

Kenwood con i suoi prodotti per la food preparation è partner tecnico dell'evento di inaugurazione del Parco delle Api e del Miele di Conapi, l'impresa cooperativa di apicoltori più rappresentativa a livello europeo, che si svolgerà sabato 22 giugno a Monterenzio, in provincia di Bologna. Un evento dedicato al miele e alla vita delle api: preziose alleate dell'ecosistema con la loro incessante attività di impollinazione. Il Parco delle Api e del Miele è stato realizzato per scoprire e seguire il comportamento di questi importanti insetti sociali: sia in natura, osservandoli all'interno di un favo, sia dentro un'arnia costruita dall'uomo. All'inaugurazione saranno presenti Diego Pagani, Presidente di Conapi, Tiberio Rabboni, Assessore Agricoltura, Economia Ittica, Attività Faunistico-Venatoria della regione Emilia Romagna, Anna Bondini, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna, Giuseppe Venturi, Sindaco di Monterenzio e Agostino Casapullo, Ministero delle Politiche Agricole Forestali e Alimentari. Dopo la visita al Parco seguirà la degustazione delle golose realizzazioni a base di miele di Francesco Elmi, Accademico Maestro Pasticcere del Regina di Quadri di Bologna, create con gli elettrodomestici Kenwood. In particolare: Kenwood Chef, la kitchen machine con movimento planetario, in grado di impastare, montare, frullare, sminuzzare, tritare e tanto altro ancora e la piastra ad induzione, leggera e compatta per cuocere velocemente e in totale sicurezza, tramite irradiazione del calore direttamente nel recipiente di cottura.


 

www.kenwoodworld.com

www.kenwoodclub.it