venerdì 20 dicembre 2013

In Media Res Comunicazione è il nuovo ufficio stampa di A.I.D.A.

In Media Res Comunicazione, agenzia specializzata nella gestione di uffici stampa e relazioni pubbliche, curerà la comunicazione e l'ufficio stampa di A.I.D.A. (Accademia Internazionale "Stefano Benemeglio" delle Discipline Analogiche).
A.I.D.A. si propone di contribuire allo sviluppo del potenziale umano del singolo individuo e, quindi, al recupero della qualità della vita, diffondendo la conoscenza e la metodologia delle discipline analogiche – cioè delle leggi e delle regole dei linguaggi emotivi dell'uomo.

www.inmediarescomunicazione.it

www.accademianalogica.com

Convention e Forum Free Consult: "Trend dell'Economia Digitale"

Venerdì 20 Dicembre, a Milano, si è svolta la ventesima convention della Free Consult, l'associazione nazionale dei consulenti free lance.
Durante l'evento, si è tenuto il forum "Trend dell'Economia Digitale", che ha visto la partecipazione, come special guest, di Robert Perrin, esperto francesce di social media.
Il dibattito su "Trend dell'Economia Digitale" ha coinvolto i numerosi associati presenti sulle più significative prospettive e le più interessanti opportunità derivanti dall'utilizzo ottimale dell'ambiente on line proprio dei social media, tra le quali la comunicazione di prodotto, di brand e di know-how professionale. 
Per
Robert Perrin"dopo un inizio che ha visto i social media essere, in prevalenza, un canale di comunicazione tra privati, oggi, Twitter e Facebook rappresentano strumenti indispensabili per supportare la visibilità e la rintracciabilità effettiva di chi opera nell'ambiente business, a patto, però, di esprimere contenuti mirati e, soprattutto, autorevoli".
"Inoltre", ha aggiunto Perrin, "è importante gestire la mole di contatti che si acquisiscono sui social media comportandosi, da aziende e da professionisti, come veri ed effettivi addetti alla comunicazione: quando l'azienda o il professionista dialogano on line, comunicano se stessi verso l'esterno e comunicare è una funzione da svolgere sempre con professionalità, perché è parte integrante dell'attività di ogni operatote economico". 
I lavori del forum sono stati introdotti e moderati da Marco Mancinelli, Presidente Free Consult, che ha dichiarato "abbiamo più volte parlato di digital divide italiano e messo in campo, da parte nostra, alcune iniziative di sensibilizzazione e informazione sul tema. Tuttavia, oggi, dobbiamo ancora riscontrare che, come evidenziato da un recente studio ISTAT, fin troppe realtà aziendali, in particolare molte microimprese, denotano un insufficiente ricorso alle nuove tecnologie per le proprie indispensabili finalità marketing. C'è ancora molto da fare anche per avvicinare tanti operatori economici anche ai social media e far loro comprendere le vere potenzialità insite in tali canali di comunicazione". 
Marco Mancinelli, al termine dell'evento, ha comunicato che, dopo oltre 10 anni di presidenza sempre riconfermata dall'assemblea dell'associazione, lascia l'incarico, convinto della necessità di coinvolgere altri associati nella rappresentanza Free Consult.
"Sia a livello professionale e sia a livello umano", ha puntualizzato Mancinelli, "è stato un vero e proprio piacere ricoprire la carica presidenziale dell'associazione. Dall'Aprile 2003, anno di costituzione della Free Consult, abbiamo realizzato diversi momenti di confronto e di aggiornamento professionale, sempre molto qualificati grazie sia all'interesse di tutti e sia allo special guest expert estero di turno nostro ospite ed è stata questa, infatti, fino a oggi, la finalità primaria della Free Consult: un'occasione di incontro tra professionisti del terziario e non solo, un momento piacevolmente informale nei rapporti, certo, ma sempre orientato all'aggiornamento professionale". 
I tanti associati presenti, dopo aver sentitamente ringraziato Marco Mancinelli (da oggi, Presidente Onorario), hanno espresso un gruppo di lavoro e di studio per le iniziative future, coordinato da Maria Palmeri
La prossima convention dell'associazione è prevista per Giugno 2014.
 
 
Francesca Ross
Free Consult Press Office

lunedì 9 dicembre 2013

Roland e i Roland Masters: un supporto per le aziende

Roland annuncia ufficialmente il progetto Roland Master, che vede coinvolti attivamente alcuni degli Artigiani Tecnologici della propria Community. La loro mission è di supportare le aziende e gli operatori della comunicazione visiva che vogliono crescere o approfondire alcuni aspetti del settore della comunicazione, della stampa digitale o della personalizzazione. Quello che li contraddistingue maggiormente è il fatto di poter consigliare o parlare ai colleghi tramite quella che è la loro esperienza reale su come realizzare applicazioni o utilizzare materiali e prodotti. Un valore aggiunto notevole che rassicura l'operatore e può indirizzare correttamente la persona che è intenzionata a investire in macchinari per la sua azienda o a esplorare altre opportunità di business. Per questo, i Roland Master hanno un'anima multiforme: imprenditoriale, tecnica, pratica e creativa. Il coinvolgimento dei Roland Masters avverrà in eventi e local organizzati da Roland o dai suoi rivenditori. In questo modo ci sarà per gli utenti interessati la possibilità di condividere e scambiare informazioni non più solo sulla piazza virtuale del Roland Forum, ma anche dal vivo durante momenti di approfondimento in occasione di fiere, incontri nelle scuole o presso i propri rivenditori autorizzati. Proprio in occasione di Viscom 2013 e Maker Fair Roma, Roland ha presentato al pubblico la figura dei Roland Masters, che hanno affiancato il personale Roland e la rete dei rivenditori autorizzati nella dimostrazione dei prodotti, parlando ai visitatori proprio di utilizzo reale delle periferiche e di come esse e le loro applicazioni possono essere contestualizzate al meglio in azienda o nel quotidiano. L'atteggiamento dei visitatori rispetto a questa figura è stata particolarmente attento e proattivo, con tanta voglia di approfondire metodi, tecnologie e materiali di stampa utilizzabili sui prodotti Roland. Il progetto è in itinere e prevede il coinvolgimento di altri Artigiani Tecnologici in futuro con le più diverse specializzazioni.
 
 
 

Vivocha si aggiudica il premio Startup of the Year 2013 di IAB

Vivocha, la società che ha ideato e introdotto sul mercato l'innovativa piattaforma multicanale di Online Customer Interactions Vivocha.com, è stata selezionata dai soci di IAB, il più autorevole evento dedicato all'universo "digital", come migliore tra le aziende emergenti innovative nel digitale. La giuria di IAB Mixx 2013 ha votato come vincitore assoluto della categoria startup Vivocha, che si è quindi aggiudicata il premio Nicola Silvestri, dedicato alla migliore startup dell'anno, come proclamato nel corso della cerimonia di premiazione che ha avuto luogo al MiCo – Milano Congressi durante la serata del 5 Dicembre. Il premio conferisce un significativo riconoscimento agli imprenditori che, nell'ultimo anno, hanno realizzato "la migliore idea di business legata al mercato dell'advertising online", esprimendo la potenzialità del mercato digitale e raggiungendo risultati eccellenti sia a livello nazionale che in termini di internazionalizzazione. Il collegio giudicante, presieduto dal Vice Presidente di IAB Italia, Marco Caradonna, e con la partecipazione di 22 tra professionisti ed esponenti di spicco nel panorama della comunicazione (IAB Italia, ADCI - che patrocina il premio- ), Assocom, UPA, Pubblicità Progresso, IAP, oltre a giornalisti, blogger e creativi, è stato chiamato a valutare i progetti candidati sulla base di diversi criteri - strategia, contenuti, sviluppo creativo, pianificazione, realizzazione, integrazione dei media, risultati raggiunti e ritorni di investimento. Il premio, dedicato a valorizzare la creatività digitale, è stato consegnato a Gianluca Ferranti, CEO e co-fondatore di Vivocha, che ha commentato: "Siamo felici e onorati di aver vinto questo premio che sostiene la nascita di nuove imprese fondate sul connubio tra capacità imprenditoriale, competenza tecnologica, e visione sociale; il crescente bisogno dei clienti di siti e-commerce di ricevere supporto e informazioni in tempo reale rende Vivocha lo strumento ideale per incrementare il tasso di conversione dei visitatori online e migliorare l'esperienza degli utenti, ovvero contribuire ad un rilancio dell'economia che parta dalle esigenze dei clienti".
 
 
 

giovedì 5 dicembre 2013

A San Paolo un confronto sul valore della creatività nell'economia

Capire le modalità con cui la creatività concorre alla creazione di valore materiale e immateriale all'interno dei sistemi di consumo, attraverso il racconto esperenziale di testimonial di calibro internazionale tra i più significativi per l'economia creativa, l'architettura e il design: ecco il Festival dell'Economia Creativa – ITALIA S/A, l'evento organizzato da Diomedea e promosso da BRAZIL S/A a San Paolo a novembre. Tre giorni di summit ed eventi che hanno generato un confronto diretto tra due Paesi simili ma non uguali, Italia e Brasile, grazie a interlocutori di primordine, tra cui Marcio Kogan, Flavio Albanese, Aldo Cibic, Giulio Iacchetti, che si sono confrontati sul palco della Fondazione Bienal per dar vita a una serie di riflessioni sulla possibilità di trasferire l'esperienza manifatturiera italiana, capace di tradurre il valore culturale e immateriale in business, alla capacità produttiva del Brasile. Le modalità di produzione dell'innovazione in rapporto alla creatività e al giovane innovatore sono state al centro di "La creatività giovane come si produce l'innovazione". I relatori si sono confrontati guidati da Renata Amaral, presidente ABD Associação Brasileira de Designers de Interiores, su tematiche più che attuali, se si considera che nelle economia moderne il 60% dei lavoratori svolge attività intellettuali, ovvero lavori che non coinvolgono direttamente il fisico ma soltanto la mente e la creatività. Ad approfondire il nuovo legame tra design e artigianato che tocca le nuove generazioni è stato Giulio Iacchetti che ha evidenziato come i creativi italiani si stanno riscoprendo anche artigiani, soprattutto in questo momento di crisi economica che interessa il Paese. Per Iacchetti, "…questa nuova generazione di designer si ispira ai grandi maestri, capaci di utilizzare e rispettare gli strumenti artigianali e di riconoscere il valore del lavoro manuale, un valore che sta alla base del design". Francesca Molteni, autore e regista di MUSE Factory of Projects, ha affrontato invece le modalità con cui nasce e si sviluppa la creatività, evidenziando come il contesto può essere un facilitatore in questo processo, ma anche un ostacolo da superare. Valido l'esempio dei primi immigrati negli Stati Uniti che, per trovare nuove opportunità, un nuovo lavoro, una nuova vita, hanno affrontato un viaggio attraverso l'oceano, per arrivare in un nuovo continente dove hanno saputo reinventarsi e mettere a frutto la loro genialità e le loro capacità. Molte aziende oggi hanno dovuto intraprende questa strada e trasformarsi in luoghi dove si produce cultura per rendere la creatività in prodotto, utilizzando risorse immateriali per ricavare profitti. Mentre l'architetto di Ideiafactory Giorgio Giuseppe Ferone si è soffermato sull'aspetto della sostenibilità, che è capace di dare luce alla realtà e alla quale le aziende devono arrivare attraverso atteggiamenti culturali, razionalizzati in diversi ambiti, sociali, economici e ambientali. A discutere di "Cultura che aggrega valore" si sono ritrovati due illustri rappresentanti della creatività italiana e brasiliana, Flavio Albanese e Marcio Kogan, e la ricercatrice socio-economica Cristiana Colli, che ha approfondito la tematica dal punto di vista delle aziende e dei distretti produttivi italiani. Il dibattito, moderato da David Cohen, caporedattore di Epoca Negocios, ha voluto indagare le dinamiche che si innescano quando creatività, cultura e produzione si incontrano per generare un valore culturale e immateriale in relazione a un prodotto fisico. Partendo dal presupposto che la creatività si fonde profondamente con la cultura del luogo, con l'identità e il senso di appartenenza di una persona, per offrire agli individui, alle imprese, ai territori e alle nazioni la possibilità di creare progetti unici e originali, Marcio Kogan si è focalizzato sulla sua esperienza professionale e personale fortemente centrata sul team working, per spiegare come si sviluppa il processo creativo all'interno del suo studio MK27: "Con il tempo ho imparato cosa significa lavorare in squadra. Un giorno, dieci anni fa, ho incontrato un gruppo di giovani in cerca di un'opportunità di lavoro. Un anno dopo, mi sono accorto che questi giovani avevano portato qualcosa di nuovo al mio studio e ne ho cambiato addirittura il nome. Oggi, quando abbiamo un progetto speciale, uniamo cinque gruppi differenti, ognuno dei quali si isola in uno spazio in brain storming. I risultati sono sempre sorprendenti e completamente distinti l'uno dall'altro". Flavio Albanese si è concentrato, invece, sul racconto della cultura italiana e sul processo di modernizzazione intrapreso in Italia spiegando come "Il modo con cui si produce creatività in Italia non interessa un solo campo, ma si estende dal cibo che mangiamo fino agli abiti che indossiamo. Sarebbe a dire che si tratta di un intervento dove la creatività lavora a 360 gradi".  Dagli interventi di Cristiana Colli è emerso in particolar modo il cambiamento che il sistema industriale italiano ha intrapreso per affrontare e reagire alla globalizzazione, modernizzando e sincronizzando la sua specializzazione internazionale con le nuove richieste dei mercati. In questo modo l'Italia ha "saputo costruire valore aggiunto in settori in cui la concorrenza dei paesi emergenti era terribile e ha creato nuovi comparti vincenti". Colli ha voluto dimostrare come nella costruzione di valore, gli svantaggi di sistema possono essere compensati, come è successo per le imprese italiane, con altri plus legati alla qualità e all'innovazione, non solo di processo e di prodotto, ma dei significati delle reti e delle relazioni. Non poteva mancare una riflessione su "La relazione tra l'uomo e lo spazio: nella città, nell'impresa, nel retail", dedicato alla relazione tra il valore e il luogo in cui i prodotti creativi sono realizzati e/o consumati, che ha coinvolto l'architetto Aldo Cibic, Marcio Manoel Dos Santos, International Marketing Consultant ed Enrico Cietta, economista senior partner di Diomedea e ideatore del Festival dell'Economia Creativa, che si sono avvicendati, condotti da Marko Brajovic, architetto e designer Atelier Marko Brajovic. "La città è nata dalla necessità delle persone. L'architettura, l'urbanistica e l'arte servono a costruire l'anima del luogo". Aldo Cibic ha descritto nel suo intervento l'impatto dello spazio nell'economia creativa, identificando gli elementi che rendono i luoghi capaci di conferire un surplus immateriale ai prodotti e al lavoro delle persone. La riflessione si è concentrata sul fatto che in fase di progettazione è importante rispondere alle richieste di natura economica di produzione del valore commerciale, senza dimenticare però che queste non devono prescindere dal processo più articolato che coinvolge le esigenze dell'uomo. "Dobbiamo ritrovare una forma di dialogo nella costruzione di città fatte per le persone. Questo dialogo non deve generare solo un confronto tra l'architetto e l'urbanista, ma anche tra l'architetto e il sociologo ", ha detto Cibic durante il suo intervento. Un importante accento è stato posto sulle modalità di consumo all'interno degli spazi retail per indagare le dinamiche che permettono di rendere un negozio capace di generare un'esperienza positiva nel cliente: "L'esperienza di consumo diventa esperienza di vita e di soddisfazione di sé, ha affermato Marcio Manoel Dos Santos. Una caratteristica importante per  gli spazi vendita è la necessità di consentire ai consumatori di stabilire e mantenere le attività personali in un mondo sempre più connesso. Questo crea anche la necessità di modificare i tipi di negozi, perché si avverte il bisogno di offrire di più di un semplice prodotto". "È molto comune, continua Dos Santos, nelle realtà commerciali di maggior successo, offrire non solo la connessione wi-fi, ma anche una serie di interazioni tra il prodotto, il brand, l'oggetto che viene comunicato in modo diverso. Si tratta in questo caso di sperimentare su se stessi la propria presenza nel punto vendita". Sulle esperienze delle aziende nei luoghi di lavoro che possono rendere le attività più creative, Enrico Cietta ha spiegato come lo spazio in cui si lavora incide sulla creatività del lavoratore. All'interno del suo intervento, Cietta ha evidenziato una difficoltà attuale: "Il costo dello spazio è cresciuto in modo esponenziale, così come le grandi città hanno visto aumentare il costo dei canoni di locazione. Per questo motivo diventa difficile per le aziende avere spazi da dedicare alle persone. Quali sono gli svantaggi di questo sistema? Il primo è che le persone non sviluppano fedeltà al posto di lavoro e, di conseguenza, non sposano la filosofia aziendale. In questo modo non si facilita nemmeno la sviluppo di relazioni tra colleghi, relazioni che sono molto importanti per lo sviluppo della creatività". Oltre ai summit tematici, il Festival dell'Economia Creativa – ITALIA S/A ha dato spazio al confronto tra creatività italiana e brasiliana con due mostre, "Design nel Pallone" e "Acre, made in Amazonia". "Design nel Pallone", curata da Giulio Iacchetti e Francesca Molteni, ha coinvolto 11 talenti emergenti del design italiano under 35 che hanno sviluppato altrettanti progetti, reintepretando il celebre pallone Super Santos con oggetti unici che dimostrano l'essenza del progettare all'italiana. La "squadra" è stata composta da: Federico Angi, Paolo Cappello, Maddalena Casadei, Sara Ferrari, Chiara Moreschi, Brian Sironi, Alessandro Stabile, Vittorio Venezia, Giorgia Zanellato, Zaven, Matteo Zorzenoni. Agli undici si unisce Mario Scairato di Bee Design Studio che ha sviluppato il logo della mostra. "Acre, made in Amazonia", invece, ha messo in mostra arredi e mobili realizzati dal corso di design del mobile sostenuto dal Governo di Acre con l'Istituto Dom Moacyr e con il supporto di SEBRAE, CNI, BID e FIEAC, e Polidesign, un consorzio del Politecnico di Milano, con lo scopo di creare un sistema di progettazione che rispecchia i legami territoriali legati all'identità culturale dello Stato di Acre e al suo sviluppo industriale. Nell'ambito del Festival dell'Economia Creativa – ITALIA S/A hanno trovato inoltre spazio due realtà d'eccellenza del panorama made-in-Italy: Ideiafactory e IGV. Ideiafactory rappresenta un nuovo modello distributivo modulato sull'asset imprenditoriale italiano, attraverso il quale le piccole e medie imprese del design possono operare sul mercato sudamericano senza cospicui investimenti. Mentre IGV ha portato all'attenzione del pubblico di addetti ai lavori di San Paolo il suo know how e ha esposto alla Fondazione Bienal DomusLift®, un homelift dalla linea snella e compatta, proposto in un'ampia gamma di dimensioni e personalizzazioni. IGV è leader europea nella progettazione e produzione di homelift, piattaforme elevatrici e ascensori con fossa e testata ridotte che ha fatto del "su misura" unito al design e all'utilizzo di materiali innovativi il suo tratto d'eccellenza. L'evento ha ricevuto il patrocinio del Consolato Generale d'Italia a San Paolo e della Prefettura di San Paolo, nonché l'appoggio di Promos – Camera di Commercio di Milano oltre a realtà quali Acqua Panna – San Pellegrino, IED San Paolo, Illy e Sebrae.  Diomedea è arrivata all'organizzazione del Festival dell'Economia Creativa – ITALIA S/A attraverso un percorso di crescita e consolidamento, partito dall'esperienza italiana, e che vede la società da tempo operativa anche sul mercato brasiliano, dove è presente con la sede di Diomedea Brazil, dedicata a offrire servizi a istituzioni e imprese nel campo della ricerca economica, comunicazione e organizzazione di eventi. Diomedea festeggia proprio quest'anno i primi 15 anni di attività ne vuole, attraverso il Festival dell'Economia Creativa – ITALIA S/A, raccogliere e  promuovere stimoli e riflessioni legati all'economia creativa e alle modalità con cui aziende e realtà creative sanno trasformare la loro cultura in innovazione e prodotto.

 

www.festivaleconomiacriativa.it

martedì 3 dicembre 2013

"Per quanto ancora depressi? Il retail oggi ed il suo consumatore"

Per quanto ancora depressi? Il retail oggi e il suo consumatore

11 Dicembre 2013,
WJC – World Join Center di Milano,
Via A. Papa 30
Inizio lavori a partire dalle 13,30

Il convegno di fine anno che concluderà le attività istituzionali 2013 di Popai Italia si svolgerà mercoledì 11 dicembre a Milano e offrirà ai partecipanti un quadro completo della situazione economica e sociale italiana.

In questa occasione verranno proiettati dal Dott. Albino Russo, Responsabile Ufficio Studi Ancc Coop, i dati sul consumatore dell'annuale rapporto di Coop.
I lavori proseguiranno con altri interventi e la tavola rotonda che vedrà la partecipazione di alcuni esperti di retail, che proporranno le proprie opinioni in un confronto aperto:

Tra i relatori:

- Dott. Ilaro Ghiselli, Consigliere ADM
- Prof. Luca Pellegrini, Professore Ordinario di Marketing IULM
- Dott. Daniele Tirelli, Presidente Popai Italia
- Prof.ssa Karin Zaghi, Senior Professor, SDA Bocconi

Moderatore del convegno Armando Garosci, Giornalista Largo Consumo

L'accesso è consentito solo previa registrazione.

Inoltre, alle ore 17.00: ASSEMBLEA GENERALE dei SOCI (riservata ai soli soci POPAI) per la presentazione del programma 2014.

Per maggiori informazioni e per iscrizioni:

convegni@popai.it

www.popai.it

lunedì 2 dicembre 2013

Scenari di sviluppo futuro per la private label in Italia

Di fronte all'inarrestabile crescita della private label che, nonostante la recessione economica, ha raggiunto nel 2010 una penetrazione sul totale Grocery superiore al 18%, viene spontaneo domandarsi se e in che modo questa crescita potrà continuare anche in futuro. E' possibile, in altre parole, immaginare un futuro in cui i retailers italiani si avvicinino alle performance che oggi raggiungo alcuni retailers europei best in class, come inglesi e spagnoli?
A questo interrogativo hanno dato risposta i recenti dati Nielsen che, mettendo a confronto la situazione italiana con quella dei principali Paesi Europei, mirano a comprendere il legame tra il successo della marca commerciale e la struttura del settore distributivo nei diversi Paesi. Come mostra la Figura 11, la quota di mercato della marca commerciale è direttamente correlata al grado di concentrazione del settore distributivo: nei Paesi dove il settore distributivo è maggiormente concentrato, e quindi i retailers esercitano un maggiore potere contrattuale all'interno della filiera, la marca commerciale ha raggiunto maggiori livelli di penetrazione. Questa evidenza non stupisce se si considera che il grado di concentrazione di un settore è espressione del potere di mercato delle imprese che ne fanno parte e che quest'ultimo viene misurato attraverso la quota di mercato.

Figura 11– Quota della private label e concentrazione distributiva in Europa

Per il nostro Paese, quindi, le prospettive di sviluppo della private label saranno determinate, almeno in parte, dalle condizioni di sviluppo della distribuzione nei diversi parametri strutturali.
Il legame tra la struttura del mercato e la quota della privata label si conferma se analizziamo le caratteristiche strutturali del settore distributivo italiano a livello di area geografica: nelle Aree Nielsen 2 e 3, dove la distribuzione è più concentrata, la marca commerciale ha raggiunto una penetrazione maggiore (Figura 12).

Figura 12 – Quota della private label e concentrazione distributiva in Italia

Per le caratteristiche strutturali del mercato stesso, quindi, nel nostro Paese il potenziale di sviluppo della marca privata sembra essere più legato ad una crescita nell'ambito delle categorie merceologiche del singolo retailer piuttosto che ad uno sviluppo a livello di mercato distributivo. Se si considera che il 54% del fatturato generato dal prodotto a marchio (calcolato su un totale di 732 categorie merceologiche) viene realizzato solo dal 6,8% delle categorie (50 categorie in numerica), come mostra la Figura 13, è evidente che vi sono ampi spazi di miglioramento e potenzialità di sviluppo a livello di composizione degli assortimenti per comparto.

Figura 13 – Curva di concentrazione delle vendite di prodotti a marchio

Nell'individuare le direzioni di sviluppo futuro della private label, i retailers devono tener conto delle tendenze della domanda e, in particolare, dell'attenzione crescente che il consumatore mostra nei confronti della convenienza, soprattutto in alcune categorie (Figura 14).

Figura 14 – Quota della Private Label e del discount per categoria merceologica

 

www.marca.bolognafiere.it

 

giovedì 28 novembre 2013

Nuova veste grafica per JustSicilia.it Prodotti Tipici Siciliani

JustSicilia.it lancia il nuovo sito eCommerce per la vendita di Prodotti Tipici Siciliani. A due anni dalla messa online JustSicilia.it ha deciso di rinnovare veste grafica ma anche offerta delle specialità siciliane acquistabili sul sito.
 
Due esempi sono le Ceste Regalo Natalizie e le nuove Coppole Siciliane da sempre marchio di fabbrica online dell'innovativo store! Scoprite tutto su www.justsicilia.it

mercoledì 27 novembre 2013

Sotto l’albero di Natale…Cogne!

Idee regalo per un Natale 2013 unico, i Pacchetti Vacanza dell'Hotel du Grand Paradis e Hotel Sant'Orso di Cogne.

    

Sci, scarponi e racchette da neve: se manca solamente una cornice speciale dove trascorrere le festività in coppia, in famiglia o tra amici, è possibile regalarsi o regalare un meraviglioso soggiorno all'Hotel du Grand Paradis e all'Hotel Sant'Orso di Cogne.
Quindi perché non regalare sotto l'albero le atmosfere natalizie e il comfort di due hotel arredati in perfetto stile chalet con tessuti caldi e legno, luoghi ideali dove rilassarsi dopo una lunga giornata di sci, davanti al camino con un the caldo, circondati dalla garbata cortesia e dall'ospitalità della famiglia proprietaria dell'albergo.
Inoltre, i Centri Benessere dei due hotel diventano rifugi segreti per le lunghe serate invernali in cui coccolare il cuore e la mente grazie alle luci soffuse, l'acqua di montagna calda e i trattamenti benessere con miele e prodotti alpini possono regalare momenti indimenticabili e atmosfere natalizie senza pari.
Direttamente dal sito www.cognevacanze.com è possibile scegliere tra i diversi pacchetti tematici sportivi, relax, romantici o di benessere appositamente studiati, oppure crearne uno su misura personalizzato da regalare contattando info@cognevacanze.com, il buono arriverà a casa elegantemente confezionato in una busta di grande formato, oppure via mail da stampare e incartare come si preferisce.
Ad esempio, è possibile regalare un Mini Weekend Romantico dove è possibile usufruire dell'esclusiva del Centro Benessere La Baita dell'Hotel du Grand Paradis, oppure scegliere il Weekend Remise en Forme, per ritemprarsi e provare il nuovo trattamento di riflessologia plantare dell'Hotel Sant'Orso.

ABB e Junior Achievement insieme per gli "Ecopreneurs" del futuro

Quando scuola e azienda insegnano l'imprenditorialità sostenibile

ABB e Junior Achievement proseguono la loro collaborazione con il progetto "Junior Ecopreneurs" che permetterà alle scuole superiori che aderiscono al programma "Impresa in Azione" di sviluppare un'attitudine sostenibile con una particolare attenzione alle tematiche ambientali. Grazie al sostegno di ABB (www.abb.it), queste potranno partecipare a speciali approfondimenti attraverso il sito www.impresainazione.it.
La sostenibilità ambientale e, più in particolare l'imprenditoria "green", rappresenta infatti un modello che aprirà spazi imprenditoriali negli anni a venire. Gli investimenti in conoscenze, tecnologie, innovazione e giovani - risorse offerte dalla "green Economy" - interessano i più svariati settori d'attività: dal comparto alimentare a quello delle costruzioni, dalla moda all'energia, dal trasporto al turismo, dall'artigianato alle ICT, solo per citarne alcuni.
Già nell'immediato si riscontra una maggiore capacità da parte delle imprese che hanno fatto investimenti "green" ad assumere personale nonostante la crisi. Come rilevato dal Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e del Ministero del Lavoro, le aziende che nel periodo 2008-2012 hanno investito in efficienza energetica (prodotti o tecnologie), o contano di farlo entro il 2013, contribuiranno nel 2013 al 42% delle assunzioni di giovani under 30, ovvero 72mila assunzioni contro un totale di 171mila in tutta Italia.
"Una delle priorità di ABB Italia nell'ambito della Corporate Social Responsibility è quella di sostenere i giovani nel loro percorso formativo e nel loro ingresso nel mondo del lavoro, con una particolare focalizzazione sui temi dell'innovazione, della sostenibilità e dell'imprenditorialità. L'attività di Junior Achievement Italia, oltre a raggiungere e formare un vasto numero di giovani sul tema dell'imprenditorialità, permette di arricchire il percorso formativo con approfondimenti specifici sul tema della sostenibilità, per prepararli alle nuove sfide del mercato del futuro" dichiara Matteo Marini, Amministratore Delegato di ABB Italia.
"Quest'anno saranno più di 7mila gli studenti tra i 17 e i 19 anni che in 350 istituti superiori italiani potranno prendere parte a un'esperienza unica di educazione imprenditoriale e di orientamento. Il successo di questa iniziativa, promossa in Italia da ormai 10 anni, risiede nella sinergia che si instaura tra le scuole e le aziende, volta ad arricchire la didattica con contenuti e metodologie in grado di sviluppare le competenze e le attitudini richieste dal mondo del lavoro. La green Economy è una opportunità concreta per i giovani e la collaborazione con ABB in questo ambito ci consente di rispondere con efficacia a questi obiettivi", spiega Miriam Cresta, Direttore Generale di Junior Achievement Italia.
Arricchendosi di una particolare prospettiva sul tema ambientale, il programma "Impresa in Azione" intende proprio rendere i giovani consapevoli di queste tematiche e aiutarli a orientarsi, in campo imprenditoriale o più in generale professionale, preparandoli in modo opportuno.
L'attenzione che ABB rivolge alla sostenibilità ambientale è in linea con il sostegno a questa nuova iniziativa educativa che prevede il coinvolgimento di alcuni suoi dipendenti che metteranno a disposizione le proprie conoscenze e l'esperienza maturata sul campo per supportare gli studenti nella creazione della loro simulazione d'impresa e per elaborare nuovi materiali didattici.
Durante il percorso, le imprese di studenti che mostreranno attenzione ai temi dell'ambiente e della sostenibilità, potranno partecipare a uno speciale concorso promosso attraverso la piattaforma www.idea360.it di Fondazione Italiana Accenture.
Da anni ABB Italia collabora con JA, di cui è socio fondatore, per sostenere iniziative volte ad incoraggiare l'imprenditorialità giovanile e, allo stesso tempo, a promuovere un'adeguata preparazione manageriale dei giovani attraverso programmi di collaborazione tra mondo scolastico e mondo dell'impresa.
Junior Achievement (www.jaitalia.org) è la prima associazione non profit per la promozione dell'educazione economica nelle scuole. Nata negli Stati Uniti nel 1919 e diffusa oggi in 123 Paesi al mondo, è operativa in Italia a partire dal 2002 e ha raggiunto oltre 130 mila studenti tra i 6 e i 19 anni con innovativi programmi di economia, finanza e imprenditorialità, affiancandoli negli anni della scuola e orientandoli e ispirandoli nella realizzazione del proprio futuro personale e professionale.

lunedì 25 novembre 2013

Zucchetti si conferma la prima azienda italiana per fatturato software in Italia

Nella consueta classifica delle prime 100 aziende di software che operano in Italia, stilata da IDC e pubblicata sul numero di novembre di DATAMANAGER, il gruppo Zucchetti ha davanti a sé solo le multinazionali straniere

A novembre 2013 IDC, sulla base dei risultati conseguiti dai principali player nell'anno precedente, ha stilato la tradizionale classifica delle TOP 100 aziende di software che operano in Italia.
Zucchetti, che nel 2012 ha registrato un giro d'affari di oltre 285 milioni di euro, dei quali il 75% è rappresentato dal business del software applicativo, si è riconfermato il primo gruppo italiano per fatturato software in Italia.
Rispetto al 2011 il gruppo è cresciuto di oltre il 10% in termini di fatturato e ha acquisito 4.600 nuovi clienti, superando i 95.000 clienti.
Gli addetti sono 2.600 e i business partner oltre 1.100, dei quali 200 operano all'estero in 50 Paesi.
"Davanti a noi in classifica, commenta Alessandro Zucchetti, presidente di Zucchetti spa, abbiamo solo i colossi multinazionali che, tra l'altro, per la natura del loro business non sono totalmente confrontabili con noi. Il nostro fatturato, infatti, verte sul software applicativo, che noi produciamo direttamente per tutti i target di mercato: aziende di qualsiasi settore e dimensione, professionisti ed enti pubblici. Questa attività richiede notevoli e continui investimenti, soprattutto in ricerca e sviluppo, ambito nel quale, da noi, lavorano oltre 1.000 persone. Il mercato infatti premia solo chi fa veramente innovazione, ossia chi è in grado di garantire ai propri clienti dei vantaggi competitivi mediante l'utilizzo di soluzioni in tecnologia web, integrate tra loro e compatibili con gli strumenti mobili di ultima generazione come tablet e smartphone".
Grazie ai risultati, ai primati e ai successi conseguiti nell'ultimo anno, DATAMANAGER, rivista specializzata in ambito IT, ha dedicato al gruppo Zucchetti la copertina di novembre. L'articolo ha evidenziato i numeri più rilevanti e più curiosi del gruppo Zucchetti.

In particolare:

- 100 milioni di fatture generate nell'anno con le soluzioni gestionali/erp Zucchetti;
- 70 milioni di accessi gestiti ogni anno per eventi sportivi e concerti in tutto il mondo;
- 4 milioni e trecentomila cedolini elaborati ogni mese con le soluzioni paghe Zucchetti;
- 500mila gigabyte di dati gestiti nel datacenter Zucchetti;
- 100mila robot rasaerba venduti negli ultimi cinque anni;
- 350 nuove assunzioni di personale negli ultimi tre anni.

 

venerdì 22 novembre 2013

Convegno Assocalzaturifici del 23 Novembre: "Produrre calzature, produrre valore"

Si ricorda che il convegno di Assocalzaturifici "PRODURRE CALZATURE, PRODURRE VALORE. L'unicità del Made in Italy", è in programma sabato 23 novembre alle ore 9.30 a Fermo, presso il Teatro dell'Aquila in via Mazzini 6.
L'evento è dedicato all'essenza del "fatto in Italia" e all'intera filiera calzaturiera, dalla pelle al negozio, raccontando la storia di tutti gli attori della scena della calzatura con un viaggio attraverso i principali distretti italiani, mettendo in primo piano le realtà che quotidianamente e in modo sinergico rendono orgogliosamente l'Italia leader nel settore calzature.
Dopo l'apertura dei lavori di Andrea Santori, presidente Confindustria Fermo, Carlo Pambianco presenta la ricerca "Andamento del settore calzaturiero e strategie future", dedicata all'andamento del settore calzaturiero e alle strategie future. La ricerca affronterà argomenti come le opportunità sui mercati di sviluppo, i fattori critici di successo delle diverse strategie, le opportunità dal mondo della finanza e le relazioni tra le varie parti della filiera: l'obiettivo è trovare per le piccole e medie imprese italiane nuove strategie di crescita anche grazie al mondo della finanza, visto attraverso uno sguardo più positivo come elemento non critico, ma di successo.
Crescere significa per le imprese tutelare il grande patrimonio manifatturiero e artigianale del made-in-Italy: proprio quest'ultimo aspetto sarà approfondito durante la tavola rotonda "Stati Generali del Sistema Calzaturiero-Moda", moderata da Paolo Mieli, a cui interverrà Claudio Marenzi, presidente SMI Sistema Moda Italia, Alessandro Iliprandi, presidente Conceria Bonaudo e Gabriele Monti, presidente Tacchificio Monti.
Infine, è in programma un Face to face, sempre moderato da Paolo Mieli, che vedrà il confronto tra Riccardo Monti, presidente ICE/ITA-Italian Trading Agency, e Gabriele Gori, Direttore Generale Area Corporate Banca MPS Monte dei Paschi di Siena. È previsto, inoltre, un intervento dell'ambasciatore Andrea Meloni, Direttore Generale di Promozione Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri.
Le conclusioni saranno affidate al presidente di Assocalzaturifici Cleto Sagripanti.
 
 
 

OMAT Roma 2013 - Il digitale per rimettere in moto il mercato

Primi bilanci a conclusione dell'edizione romana di OMAT,

l'evento dedicato alla gestione delle informazioni digitali e dei processi aziendali che si è tenuto il 13 14 novembre.

 

                                                                                      

Milano, 15 novembre 2013 – Si è conclusa la 43° edizione di OMAT, la principale mostra convegno italiana dedicata agli strumenti e alle strategie per gestire al meglio il patrimonio di dati e informazioni proprio di ogni azienda e aumentare l'efficienza dei processi di business grazie all'impiego delle tecnologie digitali. In un momento estremamente complesso come quello che tutta l'Europa sta attraversando, OMAT ha costituito ancora una volta un importante momento di incontro e approfondimento tra i principali attori coinvolti nel processo di digitalizzazione del Paese a livello istituzionale, gli operatori del settore e gli utenti finali. Il programma si è aperto mercoledì mattina con una sessione plenaria che ha visto la partecipazione straordinaria di Francesco Caio, Commissario di Governo per l'attuazione dell'Agenda Digitale. La sessione, intitolata Italia Digitale: più efficienza, meno sprechi e più opportunità per tutti e moderata dalla professoressa Giusella Finocchiaro, ha riscosso un grande successo di pubblico grazie a contenuti di altissimo livello e di grande attualità. Nel corso del pomeriggio sono stati discussi gli aggiornamenti del Manifesto per l'Italia Digitale, un'iniziativa nata da un'idea di Benedetto Santacroce e lanciata nel corso della precedente edizione di OMAT. Il testo integrale e il modulo di adesione sono disponibili all'indirizzo www.omat360.it/manifesto. La giornata si è conclusa con la sessione Italia Digitale - la parola agli esperti, nella quale sono stati analizzati gli aspetti normativi e le strategie per consentire alle imprese di aumentare la propria competitività sul mercato. La mattina della seconda giornata si è aperta con una sessione di conferenza dedicata ai temi caldi del momento (identità digitale e firma grafometrica su tutti), alla quale si sono affiancati 2 laboratori a cura di Information Workers Group e Olivetti. I lavori sono terminati con la sessione Dall'Agenda Digitale alla cassetta degli attrezzi della digitalizzazione, organizzata in partnership con la School of Management del Politecnico di Milano. In parallelo, un'area espositiva specializzata ha permesso ai partecipanti di entrare in contatto con alcune tra le realtà più interessanti del settore e valutare direttamente le soluzioni proposte. Questa edizione di OMAT - commenta Domenico Piazza, Senior Partner di ITER (la società organizzatrice) - si è svolta in un periodo storico estremamente complesso. Siamo convinti che il digitale rappresenti una preziosa occasione per uscire dalla crisi accelerare i tempi della ripresa, ma c'è bisogno del contributo di tutti: è per questo che do appuntamento alla prossima edizione di OMAT, che si terrà a Milano l'1 e 2 aprile 2014. Continuate a seguirci su www.omat360.it per conoscere tutte le novità in anteprima.

mercoledì 13 novembre 2013

Smobilizzate il credito per aiutare le imprese, l'appello ai sindaci del presidente Bcc Roberto Scazzosi

Sono meno del 10% gli enti locali iscritti a Credito InCassa, l'iniziativa della Regione Lombardia per saldare i crediti scaduti delle imprese verso la Pubblica amministrazione. Scazzosi: «Non perdiamo un'occasione per aiutare la ripresa»

Al 7 novembre soltanto sei comuni su 68, fra Altomilanese e Varesotto, hanno aderito a "Credito InCassa", l'iniziativa della Regione Lombardia per smobilizzare i crediti scaduti vantati dalle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione. Così Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, ha inviato una lettera ai sindaci del territorio di competenza della banca che ancora non si sono attivati per invitarli a cogliere l'occasione.
«I crediti scaduti vantati dalle imprese nei confronti della Pubblica Amministrazione rappresentano un problema che si è aggravato negli ultimi anni e che pesa sulle aziende, già colpite dalla crisi -commenta il presidente della Bcc Roberto Scazzosi-; quella offerta da Credito InCassa è, quindi, un'occasione da non perdere per stimolare e aiutare la ripresa. Fare sistema significa dimostrare la capacità di intercettare quelle opportunità che vanno a favore del territorio, e questo è il caso».
Va detto che la situazione di Altomilanese e Varesotto non è diversa dal quadro regionale, dove soltanto 119 comuni sui 1.544 della Lombardia hanno aderito.
Credito InCassa è una misura della Regione Lombardia per rispondere al bisogno di liquidità delle imprese e per sbloccare gli investimenti degli enti locali sul territorio tramite lo smobilizzo dei crediti vantati dalle imprese lombarde nei confronti di Comuni, Unioni di Comuni e Province della Lombardia.
L'iniziativa Credito InCassa si rivolge a tutte le imprese della Lombardia che vantano crediti scaduti con gli enti locali.
Il meccanismo coinvolge tre attori: le imprese che cedono alle società di factoring il proprio credito; le società di factoring che acquistano "pro soluto" il credito e assumono il ruolo di nuovo creditore verso gli enti locali; gli enti locali che godono di condizioni molto vantaggiose nel pagamento dei debiti. Le risorse finanziarie della misura, oltre al miliardo di euro messo a disposizione dalle società di factoring convenzionate (BCC Factoring, società del Credito Cooperativo, mette a disposizione delle aziende clienti delle BCC lombarde un plafond iniziale di 50 milioni di euro), vedono un contributo di 19 milioni di euro da Regione Lombardia e 50 milioni di euro come fondo di garanzia da parte di Finlombarda.

domenica 10 novembre 2013

Virosac fornisce gratuitamente 5 milioni di sacchetti per la raccolta differenziata di Milano

Comincia la marcia di avvicinamento per far diventare Milano capitale europea della raccolta differenziata in vista dell'Expo 2015.

Virosac è protagonista di questa rivoluzione.

Dopo aver introdotto la raccolta differenziata dell'umido domestico in circa metà del territorio milanese (da novembre 2012 nell'area sud-ovest e da giugno 2013 in quella sud-est), il Comune di Milano ha infatti iniziato la consegna di attrezzature e kit per la raccolta differenziata dell'umido nelle utenze domestiche nel quadrante nord-est della città. Porta Venezia, Città Studi, Lambrate, Rubattino, Niguarda, Greco, Crescenzago, zona Loreto, via Padova e i quartieri sull'asse di viale Monza, Gorla, Turro e Precotto, sono le principali aree interessate.

Virosac, grazie anche al contributo di Novamont, ha fornito in questa fase all'Amsa, la società che si occupa della raccolta, 230.000 confezioni di sacchetti in Mater-Bi, bioplastica biodegradabile e compostabile, per l'umido, che saranno consegnati ad altrettante famiglie insieme a 16.500 cassonetti condominiali. 375.000 i cittadini di Milano interessati a questa piccola rivoluzione. I sacchetti sono già in consegna, mentre la raccolta partirà il 9 dicembre prossimo.

In ogni confezione i milanesi troveranno uno sconto di un euro per l'acquisto successivo dei sacchetti dell'azienda trevigiana. "Un progetto importante per la nostra azienda – dichiara Pasquale Imperiale, A.D. Virosac - che ci consente però di inserirci in un mercato dall'alto potenziale. Abbiamo preparato uno speciale sacchetto 42x43 cm, con due centimetri di larghezza in più per adattarsi meglio ai cestelli aerati forniti dal Comune di Milano. Siamo certi che grazie all'impegno dell'Amsa, alla collaborazione della grande distribuzione e al senso civico dei milanesi saranno confermati, anche in questa terza fase, il buon funzionamento e l'efficacia del sistema di raccolta porta a porta della frazione organica dei rifiuti".

giovedì 31 ottobre 2013

Nuovo Padiglione Cetacei presso il Porto Antico di Genova

Planex per il nuovo padiglione dei cetacei di Genova

Il 26 luglio 2013 si è svolta l'inaugurazione del nuovo Padiglione dei Cetacei, presso il Porto Antico di Genova, progettato dall'Architetto Renzo Piano e da Planex, per la parte di impianti non acquariologici: un evento atteso ed emozionante che ha coinvolto tutta la città.

 

L'Acquario di Genova è gestito da Costa Edutainment SpA, specializzata nella gestione di siti e grandi strutture pubbliche e private, dedicate ad attività ricreative, culturali, didattiche e di ricerca scientifica. Il nuovo Padiglione è composto da quattro vasche a cielo aperto (vasca espositiva principale, nursery, vasca medica e vasca curatoriale) che potranno ospitare fino a 10 tursiopi. Il percorso di visita è strutturato su due livelli per consentire di ammirare gli animali dall'alto e da una prospettiva subacquea. All'ingresso della nuova sezione si ha una prima visione della Main pool dall'alto: qui, grazie ad una parete vetrata lunga 30 metri che può essere parzialmente aperta, si può ascoltare in presa diretta l'ampio repertorio utilizzato dai delfini per la comunicazione. Attraverso delle vere e proprie carte d'identità, è possibile conoscere i sei esemplari, al momento quattro femmine e due maschi, ospitati nella struttura. La vasca espositiva principale presenta inoltre, al piano superiore, una piattaforma a cielo aperto che permette ai visitatori con disabilità motorie di accostarsi alla vasca e agli animali. Il pubblico, per passare dalla superficie alla profondità del mare, attraversa un tunnel vetrato lungo circa 15 metri che, grazie alla forma curva, si addentra parzialmente nel volume della vasca principale, offrendo scorci e viste insolite ed emozionanti della vita acquatica, con i delfini che nuotano anche sopra la testa dei visitatori.

 

Il Padiglione Cetacei: scheda Tecnica

 

Il Padiglione Cetacei è una vera e propria "opera unica", senza precedenti in Italia, sia dal punto di vista ingegneristico sia per gli aspetti di progettazione legati al benessere ed alla cura degli animali. Dal punto di vista tecnico è come un complesso palazzo di 7 piani, costruito in galleggiamento: trasportato nel febbraio 2012 via mare dal bacino di carenaggio a La Spezia dove è iniziata la costruzione fino al cantiere di Voltri dove l'opera è stata ultimata e quindi, il 28 giugno 2013, trainata (sempre via mare) nel bacino del Porto Antico. Terminato l'accosto alla banchina, si è svolta l'operazione di "affondamento": circa 3500 mc di acqua, e successivamente cemento, hanno riempito gradualmente le casse di zavorra, posizionate lungo tutto il perimetro e la base della struttura, in modo da far appoggiare la struttura perfettamente "in bolla" sul fondo, opportunamente preparato con un lungo lavoro di dragaggio. Questa operazione, che ha richiesto due giorni di lavoro, ha fatto affondare il Padiglione di circa 80 centimetri per essere appoggiato ad una profondità di 9,8 metri.

 

La struttura, un parallelepipedo in cemento armato lungo 94 metri, largo 28 e alto circa 23, si presenta all'esterno come una grande vetrata, che parte da un'altezza di 3 metri sopra il livello del mare e chiude il corridoio di passaggio dei visitatori. Ai lati, sorgono le due torri di collegamento con la parte fissa dell'Acquario e la Nave Blu, alte rispettivamente 10 e 13 metri. La realizzazione del Padiglione ha comportato circa quattro anni per la parte di progettazione e circa 36 mesi per la costruzione.

 

Una progettazione attenta al benessere degli animali

 

Il nuovo Padiglione, grazie al lavoro sinergico tra architetti, progettisti e personale veterinario e biologi marini dell'Acquario di Genova, garantisce il benessere degli animali e le migliori condizioni di lavoro per il personale. Le quattro vasche, tutte a cielo aperto e prive di spigoli, contengono un volume complessivo di acqua pari a 4,8 milioni di litri: dall'autunno 2012 l'acqua proviene da una presa mare diretta. Le vasche presentano delle piattaforme di lavoro: in particolare la vasca espositiva principale ne ha due poste in posizione più bassa rispetto al livello dell'acqua, per facilitare l'interazione dell'animale con l'operatore immerso parzialmente in acqua. Sempre per consentire una maggiore rapidità in caso di intervento veterinario, tutte le vasche sono facilmente isolabili attraverso porte stagne che isolano la vasca interessata senza precludere il passaggio alle altre tre. A disposizione del personale veterinario e dei biologi marini, è stata inoltre progettata una stanza di osservazione "subacquea" da cui si ha la visione e il controllo diretto della vasca principale, della Nursery e della vasca curatoriale. Una piattaforma mobile coperta nella vasca Medica ed una nella vasca nursery, consentono di accedere agli animali in tempi molto brevi (20 minuti) in caso di emergenza, pur in presenza di acqua.

 

La collaborazione con Planex

 

Planex è stata scelta per la progettazione concettuale e per la progettazione definitiva per l'appalto dell'opera, fin dal 2007, grazie al suo profondo know-how degli impianti complessi, degli aspetti ambientali ed energetici, unito alle sofisticate metodologie progettuali e alla grande sensibilità ambientale. Il progetto del Padiglione dei Cetacei è infatti risultato molto complesso ed ha richiesto l'impiego di avanzatissimi strumenti di calcolo per garantire le migliori condizioni a questa specie di Cetacei, ottenendo nel contempo la massima efficienza energetica ed affidabilità degli impianti. Planex è stata in grado di fornire soluzioni "ad hoc" in base alle particolari esigenze di spazio ed alle specifiche condizioni ambientali, dettate da una struttura con caratteristiche tipicamente navali. Oltre agli aspetti energetici, Planex ha curato altri elementi "non consueti", ma fondamentali per il benessere degli animali, come ad esempio l'isolamento dalle vibrazioni che ha richiesto particolari scelte sia per gli impianti termofluidici che per quelli elettrici. Gli strumenti di calcolo impiegati hanno consentito di prevedere la distribuzione puntuale delle temperature e della velocità dell'aria degli impianti di climatizzazione, all'interno dei percorsi espositivi, garantendo il massimo comfort dei visitatori.

Planex ha seguito la modellazione energetica, la progettazione concettuale e definitiva degli impianti relativi al percorso espositivo dei visitatori, alle vasche dei delfini, ai locali tecnici ed ai percorsi di collegamento con le strutture esistenti. Sono state ideate una nuova cabina MT/BT ed un sistema di alimentazione energia di riserva/sicurezza, impianti di illuminazione normale e di emergenza, fonia/dati, supervisione e controllo. Le zone espositive sono state dotate di impianti di illuminazione con funzione scenografica. E' stata inoltre prevista la realizzazione di Centrali di produzione fluidi caldi e freddi con pompe di calore ad acqua di mare, impianti di climatizzazione, impianti di estrazione fumi in caso d'incendio, impianti di estinzione incendi, impianti idricosanitari.

 

Il supporto fornito da Planex si è rivelato fondamentale nelle fasi di progettazione e di coordinamento delle attività dei numerosi professionisti coinvolti ma anche durante le fasi di realizzazione delle strutture: al termine delle operazioni (indicativamente previsto per la fine del 2013) la società di engineering avrà il compito effettuare le verifiche finali di Commissioning per accertare il corretto  bilanciamento degli impianti e per verificare il corretto funzionamento di tutti gli impianti, compito estremamente delicato che la società può garantire grazie alle proprie esperienze, riconosciute a livello internazionale dall'americana ASHRAE (American Society of Heating, Refrigeration and Airconditioning Engineer) che le ha riconosciute rilasciando ad uno dei suoi dirigenti l'unico certificato in ITALIA quale  esperto nella gestione di processi di Commissioning.

 

Tutti i numeri del nuovo Padiglione Cetacei…

 

• Superficie complessiva: circa 7.000 mq,

• Lunghezza: 94 mt,

• Larghezza: 28 mt,

• Altezza dal livello del mare: base del corridoio vetrato visitatori 3 mt,

• Altezza torri laterali dal livello del mare: 10 mt torre lato Nave Blu, 13 mt torre Nord lato Acquario,

• Numero vasche: 4

• Dimensione e volume vasca Espositiva Principale: profondità massima 7 mt, minima 4,5 mt. Superficie circa 580 mq, volume totale circa 3.200 mc,

• Superficie e volume vasca Medica: circa 34,5 mq e 86,5 mc., dotata di fondo mobile,

• Superficie e volume Nursery: circa 201 mq e 1.048 mc., dotata di fondo mobile,

• Superficie e volume vasca curatoriale: circa 95 mq e 408 mc,

• Dimensione acrilico principale della vasca espositiva: 20 mt di larghezza, 4,2 mt di altezza, 30 cm di spessore, 35 tonnellate di peso,

• Dimensioni del semitunnel vetrato: 15 mt di lunghezza, 14 cm di spessore,

• Superficie totale acrilici lungo il percorso di visita: circa 150 mq,

• Superficie totale della vetrata del corridoio dei visitatori: circa 460 mq,

• Numero massimo animali: 10

• Numero animali presenti all'apertura del Padiglione: 6

• Durata dei lavori: 30 mesi.

 

BOX: Costa Edutainment Spa

 

La società, nata nel 1997 come iniziativa imprenditoriale della famiglia genovese, conta ad oggi oltre 11 milioni di visitatori all'anno, gestiti direttamente o tramite le proprie partecipate. La parola Edutainment, che deriva dalla fusione di educational entertainment, definisce la missione della società: rispondere alla crescente domanda di un uso qualitativo del tempo libero, coniugando cultura, educazione, spettacolo, emozione e divertimento in esperienze uniche e significative. Costa Edutainment sensibilizza il pubblico a costruire un rapporto più responsabile con l'ambiente naturale e stimola iniziative di salvaguardia attiva in particolare della fauna acquatica, specialmente attraverso l'attività dell'Acquario di Genova. Costa Edutainment inoltre segue con attenzione le strutture legate al mondo dell'infanzia e dei giovani, con particolare riferimento a quelli meno fortunati, attraverso numerose collaborazioni con importanti realtà e organizzazioni locali, nazionali e internazionali.

 

Oltre l'Acquario di Genova, Costa Edutainment gestisce a Genova il Galata Museo del Mare, La città dei bambini e dei ragazzi, il Museo Nazionale dell'Antartide, la Biosfera e l'ascensore panoramico Bigo. Sul territorio nazionale, gestisce anche l'Acquario di Livorno, di cattolica e di Cala Gonone e, da ottobre 2013, i due parchi di Aquafan e Oltremare a Riccione. La società è inoltre coinvolta direttamente in Civita Group, attraverso una partecipazione del 24%. Civita Group opera sul territorio per la tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale italiano, attraverso la gestione delle strutture, circa 100 musei, di cui 5 delle 6 prime realtà italiane e organizzazione di mostre ed eventi. Parte di Civita Group è Opera Laboratori Fiorentini, società che dal 1° luglio 2009 gestisce gli spazi commerciali dei Musei Vaticani e che da anni partecipa alla gestione della Galleria degli Uffizi e Corridoio Vasariano, Galleria dell'Accademia e Duomo di Siena.

 

BOX: Planex S.r.l

 

Planex è un partner strategico per i manager di grandi complessi edilizi o industriali ed opera nel mondo dell'ingegneria impiantistica per creare valore, favorendo una forte integrazione del processo di progettazione. Il suo metodo, personalizzato sulla specificità di ciascun cliente, garantisce risparmi energetici che possono portare ad edifici NZEB – Nearly Zero Energy Buildings per opere nuove o ristrutturazioni radicali. Per gli edifici esistenti è possibile risparmiare  fino al 50% di energia , grazie a competenze di eccellenza, integrate in un processo che inizia con l'audit energetico, procede attraverso le fasi di ingegnerizzazione delle misure di efficienza energetica individuate, la formazione continua del personale del cliente, l'implementazione di rigorose procedure di misura e verifica delle prestazioni la verifica periodica delle prestazioni; la rendicontazione, tempestiva ed efficace, è lo strumento principe per accrescere l'efficienza attraverso la consapevolezza del personale del cliente; EXCO diventa la strada maestra per giungere alla ISO50001. I pilastri che garantiscono il metodo Planex sono: esperienza ultraventennale nell'ingegneria impiantistica di edifici complessi, certificazioni di levatura internazionale, clienti prestigiosi.

 

I servizi offerti da Planex riguardano:

 

-l'ingegneria: pianificazione e lay-out industriali, studi di fattibilità, due diligence, progettazione concettuale, progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, direzione dei lavori e collaudi, per impianti termofluidici, elettrici e speciali,

-il commissioning: Commissioning, Retro Commissioning, Commissioning continuo,

-gli edifici sostenibili: strategie di sostenibilità ambientale, analisi di comfort dell'ambiente interno (termico, luminoso, acustico), LEED Team Management, LEED AP, consulenza sugli aspetti ambientali delle soluzioni progettuali, Audit (Diagnosi) ambientali,

-l'energetica: progettazione di sistemi edificio/impianti efficienti, Zero Energy Buildings.

 

martedì 29 ottobre 2013

Pollock, Warhol, Kandinsky e Munch: le più importanti esposizioni dell'anno in quattro itinerari tra arte ed enogastronomia

Accordo tra 24 Ore Cultura e CartOrange per offrire ai visitatori delle mostre
un percorso multisensoriale enogastronomico alla scoperta di Lombardia e Liguria

Il connubio fra turismo e cultura costituisce da sempre l'anima dei viaggi di CartOrange - Viaggi su misura, la più grande azienda italiana di Consulenti per Viaggiare®, che ha stretto con 24 Ore Cultura - Gruppo Sole 24 Ore un accordo per abbinare alle mostre dedicate a Pollock, Warhol, Kandinsky e Munch, in programma a Milano e Genova fra il 2013 e il 2014, due itinerari turistici di due giorni alla scoperta dei paesaggi e delle tradizioni enogastronomiche di Lombardia e Liguria. «Siamo orgogliosi -commenta Gianpaolo Romano, ad di CartOrange- di aver lavorato assieme a un partner prestigioso come 24 Ore Cultura per proporre ai visitatori delle mostre un'esperienza multisensoriale, che dallo spazio dell'esposizione si allarga al territorio circostante. Le mostre di Pollock, Warhol e Kandinsky a Milano saranno il punto di partenza per un itinerario in Franciacorta in cui non mancheranno le degustazioni di vini, mentre a Genova la mostra di Munch sarà accompagnata dalle degustazioni di piatti e vini tipici liguri, nonché dalla possibilità di visitare il labirintico centro storico con i suoi carrugi». L'iniziativa è frutto di una partnership tra CartOrange, che con il suo catalogo Viaggi nel Tempo ha sempre più successo fra i turisti più attenti alla cultura e all'arte, e 24 Ore Cultura - Gruppo Sole 24 Ore che ha organizzato le quattro esposizioni, fra le più importanti del 2013-14 per l'altissimo livello scientifico e la capacità di attrarre folle di visitatori: a un mese dall'apertura della mostra di Pollock si contano già oltre 29mila ingressi. I pacchetti CartOrange sono costruiti su itinerari di due giorni e una notte, con data di partenza libera per un minimo di due persone al costo di 99 euro a persona. L'itinerario milanese abbina alla mostra prescelta, visitabile con il supporto di un'audio guida, degustazioni di vini e un pernottamento in Franciacorta, oltre alla visita della Villa Monte Rossa di Bornato e dell'annessa cantina. Per Genova il pacchetto comprende l'ingresso alla mostra di Munch con audio guida, una cena con piatti tipici liguri e vini locali, pernottamento e prima colazione. Ci si potrà preparare alle mostre con un filmato introduttivo a cura di 24 Ore Cultura disponibile sul sito www.cartorange.com che consentirà di meglio apprezzare meglio la visita. Al Palazzo Reale di Milano la mostra "Pollock e gli Irascibili" con i capolavori del Whitney Museum prosegue fino al 24 febbraio, quella su Andy Warhol curata dal collezionista Peter Brant è visitabile dal 24 ottobre al 2 marzo e quella su Vasily Kandinsky inaugura il 17 dicembre per proseguire fino al 4 maggio, con 200 opere della collezione del Centre Pompidou di Parigi. Al Palazzo Ducale di Genova, dal 6 novembre 2013 al 27 aprile 2014, la mostra di Edvard Munch rende omaggio al sublime artista norvegese, raccontando la sua evoluzione artistica con oltre 120 opere.

CartOrange - Viaggi su misura (www.cartorange.com) è la più grande azienda di Consulenti per Viaggiare, attiva in Italia da oltre dieci anni con più di 400 professionisti e svariate filiali sul territorio nazionale. Con il progetto Viaggi nel Tempo CartOrange aggiunge una dimensione nuova al viaggio: gli itinerari sono pianificati da storici e archeologi che curano lezioni preparatorie per i partecipanti e poi li accompagnano sul posto, alla scoperta delle Meraviglie della Storia, dei Grandi Personaggi e degli Enigmi della Storia che hanno segnato il corso degli eventi.

lunedì 28 ottobre 2013

Cantina Tramin, cassetta benefica insieme allo Chef Massimo Alajmo

A Natale, gli aromi ambrati dell'Alto Adige accompagnano una preziosa selezione gourmet da regalare ai propri cari e con lo stesso gesto sostenere anche un progetto benefico. In esclusiva per la Cantina Tramin, una cassetta natalizia conterrà tutto l'occorrente per realizzare a casa un piatto classico della nostra tradizione, rivisitato dalla creatività e dall'estro di uno dei maggiori chef d'Italia, il tristellato direttore di cucina del Ristorante Le Calandre vicino Padova: sarà il regalo ideale per gli appassionati gourmet attenti agli equilibri tra piatto e bicchiere, ma anche alle strade del cuore.

Come lo stesso chef Alajmo ha rivelato, "è molto raro imbattersi in un vino con tale personalità: il Gewürztraminer Nussbaumer è un vero e proprio caleidoscopio di profumi: note di rosa, mango, lytchi, miele e arancia, che abbinato a un risotto allo zafferano con un tocco di liquirizia, scatena una combinazione di fuochi d'artificio!". La cassetta in legno di rovere che ospita tutto l'occorrente per realizzare la ricetta originale di Alajmo sarà realizzata artigianalmente dalla Cooperativa GWB di giovani disabili di Bolzano, all'interno di un progetto che mira ad attivare delle prospettive di lavoro e futuro concrete. In queste belle e utili cassette si troveranno riunite una raccolta di delizie dal meglio della gastronomia d'Italia, tra cui il riso superfino Carnaroli veronese, lo zafferano bio del Montefeltro (Urbino), la nobile polvere di liquirizia calabrese, il parmigiano reggiano IGP, pronti per essere accompagnati al meglio dalle note aromatiche di alcune delle più celebri etichette di Gewürztraminer, il Gewürztraminer classico e il Nussbaumer di Cantina Tramin.

Vini simbolo della Cantina Tramin, tra le più premiate d'Italia, riescono con il loro carattere così elegante e ricco a sostenere e amplificare le emozioni gustative dei piatti creati dai più grandi chef. Come confermano alcuni tra i migliori direttori di cucina da New York a Tokyo alle Dolomiti passando per la Scandinavia, il Gewürztraminer di Cantina Tramin riesce a regalare un'emozione ancora più intensa quando è accompagnato a sofisticati piatti creativi, proprio perché ricchi di tanti contrappunti e dello stesso tenore di sensazioni uniche.

Sarà proprio un libro di ricette di chef stellati internazionali studiate in abbinamento proprio ai Gewürztraminer di Cantina Tramin a far da corredo finale a questo specialissimo dono.

 

La cassetta natalizia, con i prodotti e due bottiglie di Gewürztraminer classico 2012 e il Nussbaumer 2012, oltre al libro di ricette di chef internazionali sarà disponibile esclusivamente presso il punto vendita della Cantina Tramin a Termeno, dalla fine di novembre 2013, al prezzo di 95,00 Euro (una parte della cifra sarà destinata a donazione della Cooperativa GWB)

 

La Cooperativa GWB con il progetto per Cantina Tramin

La cooperativa GWB di Bolzano si confronta da anni con il disagio di famiglie e ragazzi molto giovani che al termine del loro percorso scolastico si trovano soli davanti al proprio futuro. L'obiettivo è riuscire a emancipare i ragazzi per conquistare autonomia lavorativa all'interno della società. Il progetto attivato per Cantina Tramin, consente di continuare a sviluppare i lavori didattici del laboratorio di falegnameria presso gli spazi del TIS Innovation Park.

 

I Gewürztraminer di Cantina Tramin

I Gewürztraminer dell'Alto Adige e quelli di Cantina Tramin in particolare si distinguono per la particolare eleganza e freschezza al bicchiere, per le note intense e profonde, cariche di minerali che bilanciano i toni persistenti di cannella, frutta tropicale e chiodi di garofano spiegano abbastanza impressionante. Tra gli aspetti più apprezzati di questo vino che brilla come oro nel bicchiere, c'è la forza e versatilità che lo rendono l'abbinamento vincente per una grande varietà di piatti. La Cantina Tramin ha dato grande importanza da questo vitigno, offrendo due declinazioni, il Classico e la selezione Nussbaumer. Tramin è fra le prime cantine italiane in quanto a premi ricevuti, la cantina più premiata per il nostro vitigno.

 

www.cantinatramin.it