venerdì 27 luglio 2012

Forum Free Consult: Prospettive del Trend Digitale

Forum Free Consult: Prospettive del Trend Digitale
 
 
Mercoledì 25 Luglio, a Milano, si è svolta la diciottesima convention semestrale della Free Consult, l'associazione nazionale dei consulenti free lance.
Nel corso dell'evento, si è tenuto il forum "Prospettive del Trend Digitale", che ha visto la partecipazione, come special guest, di Erich Von Stein, esperto tedesco di nuove tecnologie.
Il dibattito su "Prospettive del Trend Digitale" ha richiamato l'attenzione degli associati presenti su importanti e significative considerazioni riferite alle opportunità derivanti dalle nuove tecnologie digitali in ambito Internet.
Secondo
Erich Von Stein"il mondo della comunicazione sta cambiando rapidamente e dotarsi di strumenti e conoscenze digitali è un passo necessario e decisivo. Occorre rilanciare la presenza delle aziende ricorrendo anche a forme di comunicazione on line caratterizzate da aspetti fortemente multimediali: non più soltanto testi e immagini di valore e ad alta definizione, ma anche video creati per stimolare attenzione, coinvolgimento e autorevolezza. Il binomio idee innovative e tecnologia digitale avanzata è tra le migliori ricette per essere competitivi".
I lavori del forum sono stati introdotti e moderati da Marco Mancinelli, Presidente Free Consult, che, dopo aver sottolineato, come già avvenuto in occasione di uno dei forum semestrali del 2011, non soltanto le potenzialità insite nella multimedialità orientata a supportare la comunicazione aziendale e professionale, ha dichiarato: "ancora una volta, non possiamo che registrare il perpetuarsi di una situazione italiana all'insegna del Digital Divide, una situazione che tocca non solo gli utenti privati, ma anche le imprese e il mondo professionale. Va detto che, rispetto a qualche anno fa, non si è più in alto mare, inconsapevoli e prevalentemente disorientati, ma il Sistema Italia si è mosso ancora poco. A discolpa di ciò, c'è la congiuntura negativa che si è fatta e che si fa sentire, è vero, ma persiste uno stato di scarsa lungimiranza: in altri termini, sembra mancare una vera e propria strategia a lungo termine. In ogni modo, iniziative come quella dell'Agenda Digitale vanno certamente nella giusta direzione".
La prossima convention dell'associazione è prevista per Dicembre 2012.
 
 
Francesca Ross
Free Consult Press Office

Forum Free Consult: Prospettive del Trend Digitale

Forum Free Consult: Prospettive del Trend Digitale
 
 
Mercoledì 25 Luglio, a Milano, si è svolta la diciottesima convention semestrale della Free Consult, l'associazione nazionale dei consulenti free lance.
Nel corso dell'evento, si è tenuto il forum "Prospettive del Trend Digitale", che ha visto la partecipazione, come special guest, di Erich Von Stein, esperto tedesco di nuove tecnologie.
Il dibattito su "Prospettive del Trend Digitale" ha richiamato l'attenzione degli associati presenti su importanti e significative considerazioni riferite alle opportunità derivanti dalle nuove tecnologie digitali in ambito Internet.
Secondo
Erich Von Stein"il mondo della comunicazione sta cambiando rapidamente e dotarsi di strumenti e conoscenze digitali è un passo necessario e decisivo. Occorre rilanciare la presenza delle aziende ricorrendo anche a forme di comunicazione on line caratterizzate da aspetti fortemente multimediali: non più soltanto testi e immagini di valore e ad alta definizione, ma anche video creati per stimolare attenzione, coinvolgimento e autorevolezza. Il binomio idee innovative e tecnologia digitale avanzata è tra le migliori ricette per essere competitivi".
I lavori del forum sono stati introdotti e moderati da Marco Mancinelli, Presidente Free Consult, che, dopo aver sottolineato, come già avvenuto in occasione di uno dei forum semestrali del 2011, non soltanto le potenzialità insite nella multimedialità orientata a supportare la comunicazione aziendale e professionale, ha dichiarato: "ancora una volta, non possiamo che registrare il perpetuarsi di una situazione italiana all'insegna del Digital Divide, una situazione che tocca non solo gli utenti privati, ma anche le imprese e il mondo professionale. Va detto che, rispetto a qualche anno fa, non si è più in alto mare, inconsapevoli e prevalentemente disorientati, ma il Sistema Italia si è mosso ancora poco. A discolpa di ciò, c'è la congiuntura negativa che si è fatta e che si fa sentire, è vero, ma persiste uno stato di scarsa lungimiranza: in altri termini, sembra mancare una vera e propria strategia a lungo termine. In ogni modo, iniziative come quella dell'Agenda Digitale vanno certamente nella giusta direzione".
La prossima convention dell'associazione è prevista per Dicembre 2012.
 
 
Francesca Ross
Free Consult Press Office

Forum Free Consult: Prospettive del Trend Digitale

Forum Free Consult: Prospettive del Trend Digitale
 
 
Mercoledì 25 Luglio, a Milano, si è svolta la diciottesima convention semestrale della Free Consult, l'associazione nazionale dei consulenti free lance.
Nel corso dell'evento, si è tenuto il forum "Prospettive del Trend Digitale", che ha visto la partecipazione, come special guest, di Erich Von Stein, esperto tedesco di nuove tecnologie.
Il dibattito su "Prospettive del Trend Digitale" ha richiamato l'attenzione degli associati presenti su importanti e significative considerazioni riferite alle opportunità derivanti dalle nuove tecnologie digitali in ambito Internet.
Secondo
Erich Von Stein"il mondo della comunicazione sta cambiando rapidamente e dotarsi di strumenti e conoscenze digitali è un passo necessario e decisivo. Occorre rilanciare la presenza delle aziende ricorrendo anche a forme di comunicazione on line caratterizzate da aspetti fortemente multimediali: non più soltanto testi e immagini di valore e ad alta definizione, ma anche video creati per stimolare attenzione, coinvolgimento e autorevolezza. Il binomio idee innovative e tecnologia digitale avanzata è tra le migliori ricette per essere competitivi".
I lavori del forum sono stati introdotti e moderati da Marco Mancinelli, Presidente Free Consult, che, dopo aver sottolineato, come già avvenuto in occasione di uno dei forum semestrali del 2011, non soltanto le potenzialità insite nella multimedialità orientata a supportare la comunicazione aziendale e professionale, ha dichiarato: "ancora una volta, non possiamo che registrare il perpetuarsi di una situazione italiana all'insegna del Digital Divide, una situazione che tocca non solo gli utenti privati, ma anche le imprese e il mondo professionale. Va detto che, rispetto a qualche anno fa, non si è più in alto mare, inconsapevoli e prevalentemente disorientati, ma il Sistema Italia si è mosso ancora poco. A discolpa di ciò, c'è la congiuntura negativa che si è fatta e che si fa sentire, è vero, ma persiste uno stato di scarsa lungimiranza: in altri termini, sembra mancare una vera e propria strategia a lungo termine. In ogni modo, iniziative come quella dell'Agenda Digitale vanno certamente nella giusta direzione".
La prossima convention dell'associazione è prevista per Dicembre 2012.
 
 
Francesca Ross
Free Consult Press Office

L'UE rivoluziona le etichette

Un brevetto italiano unico nel suo genere, messo a punto dalla Rotoprint Sovrastampa di Lainate (MI), permetterà alle aziende alimentari di adeguarsi alle nuove normative europee sulle etichette senza dover buttare via il materiale che hanno in magazzino. Il regolamento della Commissione Europea, approvato a novembre dell'anno scorso, parla chiaro: non dovranno esserci più segreti in etichetta su valori nutrizionali, oli vegetali, allergeni, origine dei prodotti e tante altre informazioni preziose per i consumatori. «Bisognerà adeguarsi entro tre anni, cinque per quanto riguarda le tabelle nutrizionali -spiega Gian Carlo Arici, titolare di Rotoprint- ma le aziende devono pensare fin da ora a cosa fare con gli imballaggi inutilizzabili che si ritrovano in magazzino: un problema con gravi ricadute economiche e ambientali. Noi, però, possiamo dare un nuovo aspetto e una nuova vita a materiali altrimenti destinati alla discarica». Se i consumatori hanno tutto da guadagnare da norme più rigorose e trasparenti sull'etichettatura, per i produttori adeguare il packaging è un procedimento che richiede tempo e spesa. È un'esclusiva di Rotoprint lo speciale sistema di sovrastampa a registro in Rotocalco che consente di rilavorare con precisione millimetrica il materiale già pronto, con costi nettamente inferiori rispetto al rifacimento ex novo degli imballaggi, ai quali andrebbero aggiunte oltretutto le spese per lo stoccaggio e lo smaltimento degli scarti. Il tutto risparmiando anche in emissioni di CO2.
La tecnologia di Rotoprint è frutto dell'ingegno del fondatore Gian Carlo Arici, che oltre quarant'anni fa ha modificato le macchine rotative per venire incontro ai clienti alle prese con materiale difettoso o non più adeguato alle loro esigenze. «Le possibilità sono infinite -spiega ancora Arici-: sugli imballaggi si può cambiare qualsiasi testo ed elemento grafico. Possiamo modificare l'elenco degli ingredienti, inserire o cambiare messaggi promozionali, aggiungere le tabelle nutrizionali, evidenziare gli allergeni e aggiungere tutte le diciture previste dalla nuova normativa». Ogni soluzione viene studiata in modo personalizzato per ogni cliente, anche per quantitativi minimi. Una gamma di vantaggi che nessun altro stampatore sa offrire e che soddisfa un numero sempre maggiore di clienti, in Italia e all'estero. I vantaggi non riguardano i bilanci delle aziende, ma anche l'ambiente, perché si tratta di materiali salvati dalla discarica. Basti pensare che solo nel 2010, ben prima del nuovo regolamento UE, sono arrivati a Rotoprint, pronti a iniziare la loro nuova vita, oltre 18mila chilometri di materiali accoppiati in bobina, come dire un viaggio di andata e ritorno fra Milano e Rio de Janeiro.

 

www.rotoprint.com

venerdì 20 luglio 2012

Lipari, la Guida per Viaggiatori di Alessia Spinella

 
Uno strumento per conoscere, visitare e amare uno dei luoghi più belli e suggestivi del nostro Paese: è questa l'essenza dell'inedito e-book "Lipari. Guida per Viaggiatori", scritto da Alessia Spinella e recentemente approdato al panorama editoriale italiano con il formato multimediale direttamente acquistabile su iTunes.
Nel libro, l'autrice riporta non soltanto dettagliate descrizioni dei luoghi e degli scorci dell'isola siciliana, ricorrendo anche a immagini e a video realizzati direttamente sul posto, ma anche e soprattutto le atmosfere tra il naturalistico e il magico che, da sempre e fino ai giorni nostri, caratterizzano Lipari, considerata come la regina dell'arcipelago delle isole Eolie. 
"Lipari" è la prima guida realmente multimediale presente nel panorama editoriale italiano ed è imminente l'uscita delle versioni in lingua inglese e francese.
Tra le molte particolarità, la guida contiene anche vari tutorial di cucina: infatti, l'autrice è entrata nelle cucine per filmare personalmente diversi chef isolani all'opera.
Alessia Spinella presenta così il suo libro: "Lipari è sapore, profumo, colore. Sa di salsedine e di ginestra, di aroma di caffè e di limone. Ha i toni accesi della bouganvillea e dell'ossidiana, il bagliore della ginestra e della pomice, la potenza della terra e del mare. In una percezione dello spazio che vi darà sempre l'idea di essere sospesi in un singolare, quanto straordinario, equilibrio. È terra che si radica nel mare, che emerge dalla lava, che emana calore, che abbraccia con lo sguardo le altre sei "sorelle", che accoglie e onora il forestiero con una xenia che si radica nel mito di Odisseo. Attraverserete spiagge e vie, vicoli e sentieri, alla scoperta di una storia che parte da molto lontano e che racconta, sussurrando, di antichi pirati e di santi protettori. Le sue bellezze naturali sono evidenti e note in tutto il mondo. Tuttavia, ciò che potrete apprezzare solo di persona è la riscoperta delle piccole cose: un cielo stellato che invita al silenzio, il continuo parlottio del mare, sapori semplici e naturali, le forme singolari dei sassi, la malinconia di un tramonto, il lusso di poter trascorrere del tempo in modo apparentemente ozioso. Personalmente, associo Lipari ad una sorta di ritorno all'infanzia, allo stupore di una prospettiva diversa, al bisogno di camminare a piedi nudi per sentire nuovamente il contatto con la terra madre. Per tornare a casa, anche quando non si è consapevoli di ciò".
 
Alessia Spinella è giornalista professionista dal 2008 e ha scritto in merito a diversi argomenti.
"Lipari" è la sua prima guida turistica e, con essa, ha inteso coniugare la forte passione per la scrittura, per il cinema e per la sua amatissima terra di origine.
 
Link della guida multimediale:
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giovedì 19 luglio 2012

Lo sbattitore Kenwood

 Sbattitore Kenwood: un maestro nel montare e amalgamare senza fatica composti dolci e salati per risultati sempre perfetti

 

Preparare una delicata panna montata, un soffice pan di spagna o leggere meringhe è ancora più facile con HM 327 silver e HM 320 bianco di Kenwood. Grazie alle coppie di  fruste a filo e a gancio in acciaio inox si ottengono composti cremosi e omogenei per tutti i gusti.

 

Treviso, 18 luglio 2012 – Pratico ed efficiente, lo sbattitore Kenwood è lo strumento ideale per mescolare, montare, amalgamare tutti i tipi di miscele, dagli impasti densi fino alle creme più spumose. Con tre velocità a disposizione e una potenza di 250 W lavora gli ingredienti in modo semplice e in totale sicurezza.

 

Dalle linee eleganti ed essenziali, con corpo in plastica color inox satinato o bianco, lo sbattitore Kenwood è dotato di utile blocco di sicurezza con portacavo avvolgibile e presenta un'impugnatura sagomata molto maneggevole.

 

Numerose le ricette da sperimentare, basta un pizzico di fantasia, passione per la buona cucina e al resto ci pensa la tecnologia Kenwood. Sul sito web e sulla pagina facebook tutte le informazioni sull'ampia gamma di prodotti Kenwood e le ricette consigliate per essere sempre più protagonisti in cucina (www.kenwoodworld.com o la fanpage www.facebook.com/KenwoodClubItalia)

 

Facile da pulire e da riporre, lo sbattitore Kenwood  è fornito di un sistema di sgancio automatico delle fruste con blocco di sicurezza. Il modello silver HM327 è disponibile al prezzo di 32€, mentre la versione bianca HM 320 è acquistabile a27 €.

domenica 15 luglio 2012

Premio Mediastars XVII Edizione

Il premio MEDIASTARS è un premio di livello nazionale, indipendente e senza legami con riviste di settore, che si propone di individuare e premiare le migliori campagne di advertising e i migliori progetti di comunicazione, mettendo in luce il valore e la professionalita' di tutti coloro che tecnicamente contribuiscono con il proprio lavoro al successo di un progetto di comunicazione.

Pensiamo di farVi cosa gradita informandoVi che sono aperte le iscrizioni per la XVII Edizione del concorso, alla quale sono invitate a partecipare tutte le aziende, le agenzie, case di produzione e post produzione e i free-lance che intendono iscrivere i propri migliori progetti in una delle aree tematiche previste dal nostro regolamento: le prime due aree sono dedicate ai media tradizionali (Press-Poster e Audio-Video), la terza e' riservata a tutti i progetti di Corporate Identity, Promotions e Packaging Design. Un'area specifica e' dedicata infine alla Comunicazione Multimediale, Internet, Advertising on Line e Social Media. In ogni area e' possibile inoltre iscrivere le campagne No Profit, che saranno valutate in ogni sezione e in seguito confrontate in una classifica speciale.

Nel caso sia vostro interesse iscrivere alcuni lavori in una o piu' sezioni del premio, potete trovare il Bando di Concorso della XVII Edizione del Premio Mediastars sul sito www.mediastars.it dove potrete conoscere da vicino le Giurie selezionatrici, leggere le interviste dei protagonisti e visionare tutti i vincitori delle piu' recenti edizioni.

Segnalandovi che il  31 luglio 2012 scade il termine per l'invio dei materiali relativi al periodo 31.07.11 - 31. 07.12, contiamo moltissimo sulla Vostra qualificata partecipazione alla XVII Edizione di MEDIASTARS, e restando a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento in merito, Vi ringraziamo per la collaborazione e vi porgiamo i nostri piu' cordiali saluti.

Mediastars
Viale Lombardia 21 .20131 Milano
Tel.  02.70631880
Cell. 339.7035382
www.mediastars.it
mediastars@mediastars.it

lunedì 2 luglio 2012

Nuova sede per le Operations di Ingenico Italia

Ingenico trasferisce a Cernusco sul Naviglio la propria sede operativa, attraverso la quale gestisce tutti i servizi di assistenza e post-vendita sui terminali di pagamento elettronico
 
 
Ingenico Italia, leader nazionale nei sistemi di pagamento elettronico, comunica di aver trasferito la sede della propria DIVISIONE OPERATIONS da Segrate a CERNUSCO SUL NAVIGLIO (sempre in provincia di Milano). La nuova location consentirà di gestire al meglio i servizi di assistenza e manutenzione sui terminali elettronici multi-vendor, svolti sul territorio nazionale e all'estero.
 
La nuova sede Operations è situata in via Firenze 11 a Cernusco sul Naviglio (MI) ed è già operativa dallo scorso 11 giugno 2012. La scelta della nuova location, con oltre 4.000 mq tra magazzino e laboratori, più di 1000 mq di uffici e una camera sicura per la gestione delle chiavi si sicurezza in ambiente protetto, è nata dall'esigenza di migliorare ulteriormente il livello dei servizi offerti ai clienti, attraverso l'ampliamento degli spazi lavorativi e l'ottimizzazione dei processi operativi. Questo garantirà una maggior capacità produttiva abbinata a standard qualitativi ancora più alti e supportata da un organico di oltre 150 persone. Una delle novità più importanti della nuova struttura è la realizzazione di una nuova piattaforma dedicata ai servizi di Help Desk: oltre 70 operatori potranno rispondere alle richieste di assistenza tecnica sia di 1° livello, con interfacciamento diretto dell'utente del terminale POS, che di 2° livello, previa segnalazione dei Call Center dei Clienti, eseguendo uno screening telefonico mediante l'uso di strumenti di telegestione e telecaricamento software. "Ad oggi Ingenico gestisce oltre 300.000 terminali in manutenzione – precisa Franco Palotti, Operations Director di Ingenico Italia – Sono certo che la nuova organizzazione e le nuove modalità operative miglioreranno notevolmente la qualità del lavoro aumentando l'efficienza e permettendo di garantire i migliori valori di SLA (Service Level Agreement), per soddisfare le esigenze di tutti i nostri clienti". L'obiettivo di Ingenico è quello di fornire servizi qualificati e personalizzati sui terminali di pagamento elettronico, con la possibilità di monitoraggio da parte del cliente stesso, grazie all'impiego di innovativi sistemi informativi web-based. La gamma dei servizi offerti si articola nelle fasi di delivery, installazione, help desk, assistenza specializzata e riparazione. "La nuova sede delle nostre Operations, più ampia, funzionale ed organizzata e anche più accogliente, - aggiunge Luciano Cavazzana, Amministratore Delegato di Ingenico Italia – ci permetterà di aumentare ulteriormente la capacità di gestire servizi in Italia e, nello stesso tempo, ci consentirà  di estendere l'erogazione dei nostri servizi all'estero ed, in particolare, nei paesi dell'Europa Centrale dove già siamo attivi (Germania, Svizzera, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia e Paesi Baltici)".
Ingenico opera nei servizi seguendo processi di qualità certificati ISO9001.
 
 
 

FACCIAMO ADESSO: on line la vetrina virtuale di prodotti da aziende colpite dal terremoto

Aiutare le aziende colpite dal terremoto? Da oggi c'è un possibilità in più, acquistando i prodotti dai negozi o dagli artigiani colpiti dal terremoto attraverso www.facciamoadesso.it, il portale che espone i prodotti di imprese colpite dal sisma per facilitare l'incontro con chi è disposto ad acquistare e/o contribuire.
Una vetrina virtuale dove si possono selezionare prodotti e dove le aziende e i commercianti dell'area interessata dal sisma possono proporre la vendita di propri beni, anche danneggiati o usati, acquistabili da singoli cittadini, imprese, associazioni pubbliche o private.
L'iniziativa, senza fini di lucro, è nata da un gruppo di realtà emiliane che hanno rapidamente condiviso il bisogno di fare qualcosa di concreto mettendo a disposizione volontariamente e gratuitamente le proprie competenze professionali. "Siamo partiti dalla consapevolezza che finita la fase di emergenza per la messa in sicurezza, alcune aziende si sarebbero ritrovate con magazzini inutilizzabili colmi di materie prime, semilavorati, macchinari e attrezzature; i commercianti e gli agricoltori con prodotti difficilmente accessibili o parzialmente danneggiati, e tutti avendo bisogno di risorse disponibili per poter ristrutturare, ricostruire e ripartire", spiegano due degli ideatori, Alberto Franchini di "e:due" e Massimo Azzolini di "Redturtle".
Quindi Facciamo adesso! un imperativo che è diventato appunto il dominio di un network dove le imprese con sede nei comuni colpiti dal terremoto hanno un supporto gratuito, uno spazio on-line dove le aziende possano raccontare la situazione che stanno vivendo e i loro bisogni dando la possibilità ad altre imprese e a tutti i cittadini di contribuire alla ricostruzione sia offrendo aiuti diretti che acquistando in modo solidale, rendendo più semplice il contatto tra le persone
Il progetto ha ottenuto l'approvazione e il sostegno del Presidente dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia‐Romagna, che ne sta promuovendo l'adozione in tutte le istituzioni locali e associazioni di imprese e che garantirà la trasparenza e correttezza dell'iniziativa, in quanto, anche, titolare del dominio, del portale e del trattamento dei dati
"L'aiuto alla ricostruzione del territorio passa dalle persone, dalle famiglie e dalle attività economiche che con il proprio lavoro creano le risorse necessarie per ripartire. - spiega il presidente dell'Assemblea legislativa, Matteo Richetti – Per questo va sostenuto il diritto di chi vuole ripartire puntando prima di tutto sulle proprie forze attraverso una forma operativa e intelligente come questa".
L'iniziativa ha il patrocinio delle Province di Modena e Ferrara, della Camera di Commercio di Modena, dei Comuni di Carpi, Finale, il sostegno di aziende come Vodafone e Ibm ed è supportata dalle associazioni di categoria, da associazioni per il volontariato di Modena, dal Forum terzo settore, Emiliamo, Fiordirisorse, Focuslab.
 
 
 

ANCI chiede più coraggio al Governo

"Il nostro spirito non è quello di chiedere, non lo è mai stato - afferma Cleto Sagripanti, presidente ANCI, Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani - ma di far capire cosa il nostro settore può dare a questo Paese. Oggi siamo impossibilitati a farlo perché, nonostante i risultati positivi del 2011, non siamo ancora in grado di consolidare la crescita. Ci siamo presi il tempo necessario per valutare attentamente e analizzare il pacchetto, confrontandoci anche con le aziende del comparto, e riteniamo che occorre sfruttare meglio l'opportunità del cambiamento per avviare un nuovo ciclo di sviluppo". Con queste parole il presidente di ANCI ha voluto commentare il Decreto Sviluppo recentemente presentato dal Governo, che ha avviato una riflessione su quanto distante sia ancora il provvedimento nel fare leva sulle aziende calzaturiere che negli ultimi anni hanno avviato una profonda trasformazione della loro struttura aziendale e del loro modello di business, sia produttivo sia commerciale. A queste aziende che si stanno trasformando e che stanno trasformando il settore manca ancora un volano sistemico di crescita, un'alleanza aziende/istituzioni/sistema finanziario che apra un nuovo ciclo di sviluppo.


Diomedea
Ufficio Stampa ANCI
www.diomedea.it

Nextplora allo IAB Seminar 2012

L'edizione 2012 dello IAB Seminar, evento dedicato all'analisi e all'approfondimento di tematiche specifiche relative a Internet e al mondo della comunicazione interattiva, si è appena conclusa nella consueta cornice della sede de "Il Sole 24 Ore". Focus del programma, ricco di interventi e dibattiti, il video advertising. La pubblicità video online, infatti, ha assunto, grazie all'evoluzione tecnologica, una rilevanza strategica fondamentale all'interno delle moderne campagne di comunicazione marketing, per favorire la conoscenza di aziende, agenzie e altre realtà.

Andrea Giovenali, presidente e fondatore dell'Istituto di ricerca di mercato Nextplora, ha illustrato ai partecipanti l'importanza della misurazione e comprensione dei risultati ottenuti tramite il video ADV, ha presentato le evidenze raccolte fino ad oggi in merito alla sua efficacia e spiegato quanto sia "governabile" a livello pratico questa nuova forma di pubblicità, sicuramente più complessa rispetto alla ricetta delle campagne pubblicitarie televisive.

Dall'esperienza di Nextplora è emerso che il formato dei video online ha un ruolo fondamentale nell'impatto sul consumatore, in quanto a seconda della tipologia ne consegue una visibilità variabile. La leva più importante per controllare il fenomeno resta la frequenza dei passaggi e delle esposizioni, che deve essere regolata a seconda delle caratteristiche del filmato. Ma a far la differenza sulla riconducibilità al marchio e sul riconoscimento della pubblicità è sempre la durata. Bisogna prediligere formati brevi perché il web e il video advertising cambiano lo sviluppo narrativo e svelano il brand da subito. Fondamentale è anche vivere ogni momento della campagna, tracciarne gli effetti fase-per fase per ottenere una diagnosi completa e avere una logica nelle scelte di investimento successive. Distinguere il contributo dei vari formati video è necessario per comprenderne le specificità e leggerne i risultati in un'ottica strategica.

In Italia però, il video advertising da solo non può ancora garantire gli effetti sortiti dalla televisione. E' l'unione, quindi, a fare la forza: un'integrazione tra pubblicità televisiva e video adv online è estremamente utile per accelerare i risultati. L'uno a supporto dell'altro, in un bilanciamento ottimale. Il video advertising, infatti, potenzia il ricordo della tv, agisce sulla frequenza e contatta utenti meno "televisivi".

La questione è stabilire in che rapporto e la risposta dipende dagli obiettivi e dai target group di ogni campagna.

Pozzoli di Univebdita: aumento Iva, altro che Caporetto, sarà una Waterloo

«Il Governo faccia marcia indietro. L'aumento dell'Iva previsto per ottobre distruggerà anche quel poco di consumi che ancora oggi continuano a reggere. L'Istat ha certificato un ritorno dei consumi italiani ai dati del 1998; il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi ha criticato la scelta di pareggiare le minori entrate fiscali con l'aumento dell'Iva; il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli ha detto chiaramente che ci troveremo di fronte a una Caporetto se il Governo non dovesse cambiare idea sull'Iva introducendo, al contrario, una vera e propria chirurgia ricostruttiva. Se il Governo Monti non dovesse ripensare a questa manovra, altro che Caporetto, ci troveremo di fronte a una Waterloo. Perché anche quei pochi comparti che ancora crescono, come quello della vendita diretta a domicilio, si troveranno di fronte un nemico subdolo impossibile da sconfiggere».

Rotoprint, sull'imballaggio il cappuccino si trasforma in cioccolata

C'è da lanciare un nuovo prodotto ma il packaging non è ancora pronto. È uno dei problemi più frequenti che capita di affrontare alle aziende del settore alimentare, dove per conquistarsi spazi nel mercato e sugli scaffali dei negozi si sfornano a getto continuo nuovi prodotti, varianti appetitose e altre trovate di marketing. È capitato anche a un produttore italiano di preparati per bevande calde, che dopo il cappuccino voleva mettere in commercio anche la cioccolata: ma il tempo per produrre nuovi imballaggi da zero non c'era. Che fare? In questi casi le imprese sanno che possono chiamare la Rotoprint, l'azienda di Lainate (MI) che ha inventato un sistema per la sovrastampa di precisione millimetrica. Recuperare il vecchio imballaggio sembra impossibile per molti, ma la Rotoprint accetta la sfida di trasformare il cappuccino in cioccolata. «Abbiamo studiato un intervento su misura che prevedeva la modifica in sovrastampa, oltre che dei testi, anche del fotocolor del prodotto -spiega Gian Carlo Arici, il titolare-: aggiungendo la giusta sfumatura di marrone, l'immagine preesistente del liquido nella tazza è passata dal marroncino tenue del cappuccino alla tinta tipica e invitante della cioccolata calda». Agli occhi dei clienti non risultano tracce della modifica e così il produttore, invece di buttare via gli imballaggi per cappuccino che aveva in magazzino, li recupera interamente e li rimette sul mercato in tempi rapidi, con il nuovo contenuto. La Rotoprint, che ha messo a punto un esclusivo sistema di sovrastampa a registro in Rotocalco, preciso al millimetro, è subissata di richieste quando si tratta di adeguare vecchi imballaggi a nuove esigenze. Molti i casi da manuale provenienti dal settore alimentare. «Possiamo correggere errori e difetti di ogni tipo sugli imballaggi già stampati -prosegue Gian Carlo Arici-. Ad esempio, un nostro cliente aveva degli incarti per una zuppa di fagioli che viravano sul verde, rendendo la foto simile a quella di un minestrone; noi abbiamo corretto il colore per renderlo più simile a quello del prodotto effettivamente venduto. O ancora, un produttore di cioccolatini al latte necessitava di confezionare per il suo mercato anche dei boeri: abbiamo aggiunto, oltre ai nuovi testi, delle immagini di ciliegie per richiamare il nuovo contenuto». Gli interventi della Rotoprint possono avere come oggetto sia le immagini, sia i testi (lista degli ingredienti, diciture, nomi e indirizzi degli stabilimenti, eccetera). A volte le richieste sono dettate da avvenimenti imprevedibili e richiedono risposte rapide, «come quella volta -ricorda ancora Gian Carlo Arici- che un'azienda dedicò un incarto promozionale a una squadra di calcio di Serie A, stampandoci le foto dei giocatori. Poco prima della distribuzione sul mercato, però, uno dei calciatori lasciò la società, rendendo quegli imballaggi inutilizzabili. Noi abbiamo provveduto a eliminare la foto indesiderata e i prodotti sono arrivati sugli scaffali con tempismo perfetto». A ringraziare la Rotoprint e il suo sistema di sovrastampa non sono solo i bilanci delle aziende, ma anche l'ambiente: grazie ai servizi di Rotoprint ogni anno viene data una nuova vita a circa 18mila chilometri di materiali altrimenti destinati al macero, una distanza pari a un viaggio andata e ritorno da Tokio a Los Angeles.

Rotoprint Sovrastampa S.r.l. Nata nel 1978 a Lainate (MI), Rotoprint Sovrastampa è specializzata nel modificare imballaggi già stampati, siano essi in formati (tetrarex, combiblok, elopak, scatole microonda, astucci, blister, cluster) o in bobina con supporto mono o pluristrato (alluminio, carta, poliammide, polietilene, polipropilene, poliestere, sleeves, tetrapak). Rotoprint Sovrastampa è una Società con Sistema di Gestione Qualità Certificato UNI EN ISO 9001: 2008 e per il suo Procedimento Brevettato ha vinto l'Oscar dell'Imballaggio 1993. www.rotoprint.com

 

Turismo culturale: bene gli arrivi stranieri

Il patrimonio culturale del nostro Paese piace moltissimo agli stranieri. Negli ultimi anni però anche gli italiani hanno iniziato a riscoprire le bellezze artistiche di casa, tanto che il turismo culturale interno ha registrato una crescita del 20% in soli due anni. L'analisi viene dai dati dell'Osservatorio di CartOrange, leader in Italia dei viaggi su misura, che ha da poco lanciato "I Viaggi nel Tempo", un progetto, realizzato con la supervisione di archeologi, dedicato proprio al turismo culturale.
Dove vanno i turisti culturali in Italia? Gli italiani preferiscono il Veneto (16,5% delle presenze nel 2010), seguito a stretta distanza da Lazio (15,8%) e Toscana (15,2). Tre stranieri su dieci invece vanno in Lazio (33,7%), poi in Veneto (25,2%) e Toscana (17,2%). Molto amata, soprattutto dagli italiani, anche l'Emilia Romagna, che prima del terremoto si collocava al quarto posto con il 14% per gli italiani e al quinto (4,3%) per gli stranieri. «Si tratta di destinazioni "classiche", con Roma e Venezia in testa - spiega Gianpaolo Romano, amministratore delegato di CartOrange -. Quello che sta cambiando nel settore è proprio il modo di viaggiare: il turista culturale non vuole più visitare tutto quello che c'è da vedere, ma è più selettivo e preferisce un approccio più "slow" . Si focalizza solo su quello che gli interessa davvero, magari anche in una destinazione già nota, ma intende capirla e contestualizzarla». Un modo diverso di viaggiare, insomma, per diventare protagonisti della storia e vivere emozioni uniche che rimangono nella memoria.
Nel primo semestre del 2011, dei 15,6 milioni di italiani in viaggio, il 38,6% ha scelto località di interesse storico-artistico, sia italiane che estere, che sono state, di fatto, il primo prodotto turistico, in aumento di quasi un punto percentuale rispetto allo stesso periodo del 2010. Nelle città d'arte italiane il 60,2% delle presenze nel periodo più "caldo", ossia tra luglio e settembre, è italiano, il 39,8% straniero.
Il turismo culturale, negli ultimi 10 anni, è quello che è cresciuto più di tutte le altre tipologie: nelle località di interesse storico e artistico, le presenze di italiane sono cresciute del 17%, quelle di stranieri del 54%. «Per quanto riguarda CartOrange, che è nata nel 1999 e conta 400 Consulenti per viaggiare in tutto lo stivale, abbiamo registrato negli ultimi anni un rinnovato interesse verso le destinazioni culturali del nostro Paese, quantificabile in una crescita del 20% negli ultimi due anni -spiega Romano -. Quello che la gente cerca sono proposte per visitare da un punto di vista diverso il Paese, sia scovando i gioielli nascosti sia riscoprendo le destinazioni più note: vuole capire davvero cosa significano certi monumenti o resti archeologici, vuole contestualizzarli e inserirli all'interno di un itinerario tematico per approfondirne la conoscenza. Proprio per rispondere a questa esigenza abbiamo messo a punto il progetto I Viaggi nel Tempo, che prevede percorsi legati da un fil rouge comune e una guida storica che comincia già da casa. Prima di partire si possono seguire già da casa delle lezioni sul periodo inerente il viaggio con archeologi o storici via web, che poi accompagneranno anche sul posto».

Elaborazione dati di CartOrange sulla base degli studi Osservatorio Città d'arte & turismi relativi al 2010 e Osservatorio nazionale del Turismo su dati Unioncamere - Isnart, relativi al 2011.

I Viaggi nel tempo di CartOrange
Viaggiare con accanto un esperto per valorizzare le esperienze fatte in tour oggi è possibile grazie a CartOrange. La nuova formula dei Viaggi nel Tempo accompagna per mano i partecipanti alla scoperta della storia grazie a un percorso guidato: si propongono video lezioni personalizzate tenute da archeologi e storici selezionati nelle migliori università italiane, che si possono seguire via web, in diretta, comodamente da casa, prima della partenza. Gli stessi esperti, poi, partecipano di persona al viaggio: si ha così sempre al proprio fianco una guida esperta e preparata, pronta a far rivivere le emozioni della storia e a spiegare tutti quei dettagli che, per un non addetto ai lavori, è difficile cogliere. Anche il catalogo è organizzato in modo innovativo: «Abbiamo diviso gli itinerari secondo tre sezioni, in modo da poter individuare con facilità l'argomento che più interessa - spiega Silvia Romagnoli, archeologa dell'Università di Bologna che cura la parte storica dei viaggi -. I percorsi dei Grandi personaggi fanno rivivere personalità come quelle di Elisabetta I d'Inghilterra, Napoleone e Ludwig II, il re delle favole. La sezione Meraviglie della storia comprende sia gioielli dell'Unesco sia destinazioni meno note (Abruzzo, Molise e l'antica Sardegna). Infine ci si può lasciare incuriosire dagli Enigmi della storia, partendo alla scoperta di Celti, Etruschi e Templari». I viaggi sono interamente personalizzabili sia negli itinerari che nei budget investiti, come prevede da sempre la formula di CartOrange, mentre la durata varia da uno a otto giorni. Si può scegliere in quale classe di alberghi soggiornare e anche in quale tipo di ristorante fermarsi per uno spuntino o una cena: la proposta comprende anche un itinerario enogastronomico da abbinare per "gustare" il viaggio a tutto tondo. Le esigenze del cliente sono in prima linea in tutte le scelte del viaggio. Le possibilità sono infinite: gruppi di familiari o amici, di almeno 8 persone, avranno il loro itinerario su misura, partendo quando vogliono, mentre chi parte individualmente può aggregarsi ai viaggi già programmati. Per informazioni: www.cartorange.com.

CartOrange - Viaggi su misura. CartOrange (www.cartorange.com) è la più grande azienda di Consulenti per Viaggiare®, attiva in Italia da oltre dieci anni con più di 400 professionisti e svariate filiali sul territorio nazionale. Conoscenza approfondita del viaggiatore, studio minuzioso di ogni destinazione, visite periodiche presso le strutture alberghiere e formazione costante sono alcuni degli ingredienti che permettono ai Consulenti per Viaggiare® di CartOrange di proporre ai viaggiatori esperienze uniche e su misura.

Cucine Belle Epoque di Bompani

Un modo di vivere la cucina disinvolto e ispirato agli ambienti country. Con la linea di cucine free standing "Belle Epoque" Bompani propone soluzioni libere che si sposano perfettamente sia con gli spazi e le esigenze delle case di campagna sia con il gusto per l'atmosfera rustica delle case di città.

 

Gusto retrò con uno sguardo al passato, un bon ton senza tempo: si chiama "Belle Epoque" ed è la nuova linea di cucine free standing in  classe energetica "A" firmata Bompani -  punto di riferimento nel settore degli elettrodomestici per la cucina e la casa - pensata per  gli amanti delle atmosfere calde ed accoglienti di una cucina dal sapore familiare.

 

Dall'estetica coloniale e la spiccata personalità, le cucine professionali "Belle Epoque" offrono massima flessibilità ed efficienza racchiusa in 100 x 60 cm di spazio. I piani cottura, corredati da pratica alzatina in acciaio satinato, sono dotati di resistenti griglie in ghisa e presentano 5 fuochi a gas di nuova generazione (di cui uno a tripla corona) con dispositivi di sicurezza che bloccano l'emissione del gas in caso di spegnimento accidentale della fiamma.

 

Con 105 litri di volume, 7 programmi a disposizione, griglia elettrica, leccarda e orologio programmatore analogico, i forni sono perfetti per cucinare a regola d'arte e in totale sicurezza qualsiasi pietanza: cacciagione, carni e pesci anche di grande dimensione.

 

Curate nei minimi dettagli e al tempo stesso informali, le "Belle Epoque" consentono di accendere emozioni golose in cucina, fatte di aromi e sapori nostrani tutti da vivere in serenità con la famiglia o con gli amici.    

 

Le cucine "Belle Epoque" Bompani (www.bompani.it) sono disponibili nei colori rosso antico, e avorio al prezzo di € 1089, mentre la versione in acciaio satinato è in vendita a € 1189.

mercoledì 13 giugno 2012

Vortice Elettrosociali per incrementare il sell-out sceglie un programma di incentive con Wish Days

Vortice S.p.A. si è imposta sul mercato europeo ed extraeuropeo come sinonimo di tutto ciò che riguarda ventilazione, climatizzazione, depurazione e riscaldamento degli ambienti chiusi. Attiva attraverso numerose agenzie di rappresentanza in tutto il mondo, l'azienda ha deciso di intraprendere un programma incentive destinato agli installatori elettrici per incrementare il sell-out e mantenere la forte posizione di leadership conquistata sul mercato. Per tale servizio, Vortice S.p.A. ha deciso di affidarsi all'esperienza di Wish Days (www.wishdays.it), in particolare considerando la necessità di utilizzare un sistema che fosse aderente all'esigenze del caso: non impattare su altri elementi chiave della catena commerciale e sul packaging, oltre che in grado di coinvolgere soggetti a più livelli di partecipazione. E' stata, quindi, adottata una meccanica semplice, ma estremamente efficace. Per la diffusione della campagna e l'affermazione del brand nel settore specifico, sono stati fondamentali gli strumenti di comunicazione utilizzati (catalogo, materiale pop, espositori da banco e da terra, videoclip, sito web). Il catalogo selezionato presenta una suddivisione per fasce di punti, ognuna delle quali contenente un mix di esperienze Elation (www.elation.it) e di Cofanetti Emozione3 (www.emozione3.it) relativi ad ambiti differenti, quali: Week End, Sport, Cene e Benessere fruibili in tutta Italia. Infine, i prodotti fisici completano la gamma di scelta. Stefania Fiorentino, Responsabile Marketing di Vortice S.p.A., ha affermato in merito: "Abbiamo scelto Wish Days per la professionalità e la cura manifestate in fase di studio e creazione di una soluzione ad hoc pensata in base alle nostre necessità, e per la flessibilità dimostrata nell'adattarsi ai vincoli posti." I risultati della campagna saranno disponibili solo successivamente alla sua conclusione (Giugno 2012). Nonostante ciò, l'impatto comunicazionale ha ottenuto un riscontro molto positivo sia dalla forza di vendita diretta / indiretta, sia da parte del trade coinvolto nell'iniziativa.

Attivato on line il sito del Gruppo Famiglie Dravet

Attivato on line il sito web del Gruppo Famiglie Dravet: www.sindromedidravet.org

Il Gruppo Famiglie Dravet è stato costituito il 2 ottobre 2010 all'interno della Federazione Italiana Epilessie (FIE). Questo specifico gruppo di lavoro è formato da famiglie i cui figli sono affetti da una rara e grave forma di encefalopatia epilettica altamente farmaco resistente a cui si associano anche disturbi dello sviluppo neurologico. Questa malattia si chiama sindrome di Dravet dal nome della dottoressa francese Charlotte Dravet che l'ha descritta per la prima volta nel 1978. Quando il Gruppo Famiglie Dravet si è costituito era composto da 9 famiglie provenienti da varie parti del nord Italia. Tutte le famiglie presenti in quell'incontro erano iscritte alle varie associazioni territoriali, aderenti alla FIE. In quel primo incontro svoltosi a Piacenza si decise che era necessario unire tutte le forze per combattere questa malattia. Attualmente, grazie a varie strategie di comunicazione, e all'aiuto dei centri ospedalieri che hanno ricevuto la nostra comunicazione, il gruppo si compone di circa 70 famiglie, la cui distribuzione geografica va dalla Sicilia al Trentino. 

Il Gruppo Famiglie Dravet ha diversi obiettivi:

 1)  Raccogliere fondi da destinare agli studi relativi a questa complessa patologia che contribuiranno ad una migliore conoscenza delle cause di fondo e delle problematiche ad essa correlate;

 2) Creare una rete di contatti fra tutte le famiglie italiane interessate da questa problematica, affinché ciascuno di noi possa confrontarsi e condividere le reciproche esperienze nell'affrontare questa impegnativa patologia. Si vuole così evitare o ridurre quella sensazione di solitudine che tutti noi abbiamo provato per lunghi periodi in seguito alla diagnosi;

3) ottenere il riconoscimento e l'inserimento della sindrome di Dravet nel registro nazionale delle malattie rare. A tutt'oggi questa sindrome non è ancora riconosciuta, manca quindi un codice specifico di esenzione che possa, su tutto il territorio nazionale, essere utile al fine di ottenere gli ausili o presidi che occorrono per intervenire in soccorso del bambino in caso di emergenza.

 4 Stimolare e diffondere la conoscenza delle problematiche connesse alla sindrome di Dravet al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica, le Autorità politiche, sanitarie e socio-assistenziali, nei confronti dei malati e dei loro famigliari.

5) Informare i malati, i loro famigliari e quanti li seguono nel trattamento, sulla malattia e sulle possibilità di cura ed assistenza.

6) Aderire  e collaborare con organismi nazionali ed internazionali che si occupano della sindrome di Dravet 

Durante l'anno 2011, sono state organizzati numerosi eventi in varie parti d'Italia, tutte finalizzate alla raccolta di fondi da destinare alla ricerca. Anche per il 2012 sono in programma nuove iniziative continuando sulla strada intrapresa durante il precedente anno.

www.sindromedidravet.org

 

MADE expo: libretto sismico del costruito

Alla luce della drammatica situazione che sta colpendo il territorio emiliano, si  riapre il dibattito sulla sempre più urgente necessità di messa in sicurezza del territorio e degli immobili, civili e industriali. Un tema molto caro a MADE expo, su cui gli esponenti della manifestazione fieristica tornano a porre l'attenzione con iniziative e proposte di sensibilizzazione verso le istituzioni. MADE expo sostiene l'impellente necessità di sviluppare un'efficace azione di riqualificazione immobiliare, sia dal punto di vista della sostenibilità ambientale, ma soprattutto per quanto riguarda la sicurezza. In questo ambito MADE expo promuove l'istituzione del "libretto sismico del costruito", un documento tecnico che valuti il danno atteso dell'edificio in funzione delle sollecitazioni derivanti da eventi sismici con determinati periodi di ritorno. Se da un lato il mercato attuale prevede una certificazione energetica dell'immobile per la prestazione o il rendimento energetico, è altrettanto ipotizzabile e quanto più necessario certificare un edificio sulla base della risposta attesa in funzione dell'azione sismica. "Agire in maniera preventiva per limitare i danni causati da un terremoto è possibile – afferma Andrea Negri, presidente di MADE eventi srl. "Con MADE expo lavoriamo per promuovere una nuova politica del costruire, per limitare le conseguenze di possibili emergenze sismiche e disastri ambientali non prevedibili. Concretizzare un nuovo sistema edile è sempre più necessario e urgente. Significa costruire o restaurare edifici che possano mantenere nel tempo elevate prestazioni in termini di resistenza, stabilità e funzionalità. Non si parla solo di ecosostenibilità, ma soprattutto di sicurezza". MADE expo non solo promuove l'utilizzo di tecnologie innovative e di materiali altamente performanti per sviluppare progetti di riqualificazione e di costruzioni sicure, in grado di migliorare lo stato del patrimonio immobiliare. Per affrontare una nuova politica del costruire, MADE expo intende sensibilizzare gli amministratori pubblici e le imprese su un nuovo concetto di gestione del patrimonio immobiliare e sulla necessità di formare personale qualificato in grado di affrontare le nuove sfide del costruire sostenibile e sicuro, di fronteggiare il cambiamento di prospettive già in atto. "MADE expo e tutta la filiera costruzioni sono unite nel voler sottoporre al Governo la creazione di incentivi che permettano di sgravare o agevolare la ristrutturazione di edifici secondo le più attuali tecniche costruttive – aggiunge il presidente Andrea Negri. "Questo non solo aiuterebbe ad agire in maniera preventiva, ma consentirebbe un minor intervento diretto del Governo in caso di calamità naturali. Inoltre, una politica di incentivi per la messa in sicurezza degli immobili porterebbe nuovo impulso all'edilizia e andrebbe ad innescare un percorso virtuoso di qualità per le nuove costruzioni e per il recupero dell'esistente". Importante apertura sul fronte incentivi da parte del Ministro dell'Ambiente Corrado Clini, che starebbe lavorando nel contesto del Decreto governativo sulla Crescita per confermare l'estensione della norma relativa alle ristrutturazioni fatte con criteri antisismici. La norma attiverebbe investimenti aggiuntivi per 350 milioni di euro. Grazie a questa iniziativa, nel 2013 la crescita degli investimenti comporterebbe un maggior gettito per il Governo di 47 miliardi di euro.

Da EUROFIDI, 25 milioni di Euro in garanzie per le imprese terremotate

Eurofidi mette a disposizione delle piccole e medie imprese dell'Emilia-Romagna, che nelle settimane scorse hanno subìto danni dovuti al terremoto, un fondo di 25 milioni di euro in garanzie per sostenere la loro possibilità di accesso al credito. Con tale fondo si possono attivare circa 50 milioni di euro di finanziamenti, che potranno essere erogati dagli istituti di credito convenzionati con Eurofidi presenti nelle province interessate. La garanzia Eurofidi può arrivare fino al 70% del finanziamento. Le condizioni di prezzo sono di maggiore favore rispetto a quelle standard. Beneficiarie dell'iniziativa sono le Pmi con sede in Emilia, dove Eurofidi è ormai una presenza radicata con due filiali sul territorio (Bologna e Forlì). Le operazioni garantibili possono riguardare i finanziamenti per gli investimenti necessari al ripristino delle strutture danneggiate dal sisma (negozi, uffici, laboratori artigianali, immobili ad uso produttivo) oppure la liquidità necessaria per le spese legate all'emergenza. Eurocons, società di consulenza aziendale che opera con Eurofidi, verificherà la possibilità di abbinare ai finanziamenti eventuali agevolazioni operative, contributi a fondo perduto o finanziamenti a tasso agevolato messi a disposizione dagli enti pubblici territoriali. «Eurofidi ha nella sua stessa mission il sostegno alle imprese – spiega Massimo Nobili, neo presidente della società -. Abbiamo deciso di stanziare questo plafond di 25 milioni di euro di garanzie, certi che saranno un  importante volano per l'attivazione dei finanziamenti indispensabili per la ripartenza di un territorio dove il tessuto imprenditoriale è sempre stato un elemento trainante per l'economia dell'intero Paese. Vogliamo dimostrare così non solo la nostra attenzione alle imprese, ma al territorio più in generale e a tutte le persone coinvolte. È il segno concreto del nostro aiuto per far ripartire al più presto le attività».

AL VIA L'OSCAR DI BILANCIO 2012

Le imprese profit e nonprofit italiane possono aderire da oggi fino al 15 luglio 2012 all'Oscar di Bilancio 2012, il premio che da oltre cinquant'anni seleziona i migliori bilanci sotto il profilo della trasparenza, della comunicazione e della chiarezza. Le Commissioni di Segnalazione e la Giuria dell'Oscar di Bilancio esaminano e valutano gli aspetti di comunicazione e fruibilità dei documenti da parte di tutti gli stakeholder senza entrare nel merito della situazione economico-finanziaria di chi partecipa. Per questo l'Oscar di Bilancio rilascia a tutte le organizzazioni che partecipano un attestato, a testimonianza che chi decide di iscriversi dimostra per ciò stesso di essersi posto in un'ottica di trasparenza, completezza e correttezza della comunicazione. Infatti, afferma il Segretario Generale dell'Oscar di Bilancio Gherarda Guastalla Lucchini, "tutti i componenti della Giuria, in questo momento di crisi economica, ritengono fondamentale sottolineare che una ripresa solida e duratura non può che fondarsi su relazioni certe e chiare con gli stakeholder.  Queste relazioni e questi legami si costruiscono anche su bilanci che non sono meri rendiconti contabili, ma che sono progettati per comunicare efficacemente attraverso strumenti e percorsi fruibili da tutti i referenti". Le aziende e le organizzazioni nonprofit che scelgono di partecipare per la prima volta trovano sul sito Ferpi www.ferpi.it - la Federazione Relazioni Pubbliche Italiana che promuove, gestisce e organizza il premio - la scheda semplificata e dettagliata dei criteri di valutazione su cui si fonda la selezione dei bilanci. Questi criteri sono indicati nel Regolamento del Premio, che è stato rivisto anche in funzione dell'evoluzione della normativa e delle nuove esigenze richieste dal momento economico attuale, e sono raggruppati in quattro macroaree: gli "Aspetti generali" suddivisi in Leggibilità, Tempestività, Fruibilità, ed Efficacia; la "Analisi dell'informativa Economico-Finanziaria" compresa quella Prospettica e dei Rischi; il "Governo e gestione delle Business Unit" Risorse Umane, Innovazione, Organizzazione, Assetto Tecnico e infine la "Corporate Social Responsibility" suddivisa in Informativa ambientale, Informativa sociale, Informativa di sostenibilità, Informativa sui valori intangibili.

 

Un Premio partecipato

 

L'edizione 2012 dell'Oscar di Bilancio, promosso e gestito da FERPI - Federazione Relazioni Pubbliche Italiana – si avvale del contributo di ACRI, AIIA, ANIA, ASSOLOMBARDA, BORSA ITALIANA, CNDCEC; della collaborazione di AIAF, AIIA, AIRe, ANDAF, ANIMA per il sociale nei valori d'impresa, ASSIREVI, CNDCEC, FEEM, FONDAZIONE SODALITAS, GBS, NEDCOMMUNITY, e del GRUPPO 24 ORE.

Il Premio ha come partner principale Eni e come sponsor Banca Fideuram; Bombardier Transportation Italy; Cattolica Assicurazione, Fondazione Cariparma e Monte dei Paschi di Siena.

 

L'edizione 2012

 

Oltre al Premio Speciale per la Governance Societaria vengono assegnati 8 Oscar, ossia: Fondazioni di Origine Bancaria, Fondazioni d'Impresa, Organizzazioni Erogative Nonprofit; Imprese di Assicurazioni (quotate e non quotate); Grandi Imprese Bancarie, Finanziarie (quotate e non quotate); Medie e Piccole Imprese (non quotate); Medie e Piccole Imprese Bancarie, Finanziarie (non quotate); Organizzazioni Non Erogative Nonprofit; Società e Grandi Imprese Non Quotate e Società e Grandi Imprese Quotate.

 

Il Regolamento e la relativa scheda di adesione possono essere richiesti alla Segreteria Organizzativa del Premio, tel 02.4986697, o scaricati direttamente dal sito www.oscardibilancio.org.
La partecipazione è gratuita. Per partecipare è sufficiente inviare la scheda compilata alla segreteria, anche con e-mail all'indirizzo
oscardibilancio@ferpi.it, entro il 15 luglio 2012.

La cerimonia di premiazione si svolgerà giovedì 3 dicembre 2012 presso la sede di Borsa Italiana a Milano.

 

 

Informazioni:

Ufficio Stampa Oscar di Bilancio

oscardibilancio@ferpi.it

Nextplora al Social Business Forum 2012 con Idee&Opinioni

L'Istituto di ricerca di mercato Nextplora è stato tra i protagonisti dell'edizione 2012 del Social Business Forum, la due-giorni dedicata a temi quali innovazione partecipata, utilizzo di tecnologie collaborative all'interno delle imprese, servizio al cliente, social business e capacità di re-inventarsi per ottenere un vantaggio competitivo, ricca di  interventi e case-history raccontate dagli attori dell'evoluzione del mercato a livello mondiale. Andrea Giovenali, Presidente e Fondatore di Nextplora, ha condiviso la propria storia, l'esperienza e le conoscenze nel settore presentando Idee&Opinioni (http://ideeopinioni.nextplora.com), la community on-line che dà voce alle aspettative di cambiamento, permettendo alle aziende di disporre del punto di vista diretto dei consumatori. Come? Idee&Opinioni, si pone come il "social network delle idee" utili a migliorare la vita quotidiana: gli utenti iscritti al panel possono, infatti, suggerire innovazioni, commentare e votare quelle di altri, partecipare a sfide indette direttamente da Nextplora o dai suoi clienti, fino a conoscere, contattare e collaborare con persone che condividono le stesse esigenze. A seconda del livello di importanza, inoltre, le diverse attività consentono di guadagnare punti che possono essere poi convertiti in acquisti presso i partner selezionati. Per realizzare tutto questo Nextplora ha scelto di adottare Telligent e Innovation Cast quali soluzioni tecnologiche immediate per offrire semplicità di utilizzo agli utenti, facilitare le relazioni sociali, garantire una gestione rapida dell'intero processo di screening e valutazione delle idee e assicurare solidi strumenti di controllo analitici per ottenere il miglior monitoraggio possibile. Idee&Opinioni è realmente uno strumento innovativo, che ascolta il desiderio di evoluzione. E i numeri parlano da sé: a Ottobre 2011 risultano, infatti, essere state proposte 6.700 idee e postati 166.000 commenti, il 20% degli iscritti alla community ha inserito almeno un commento, il 10% ha postato almeno un'idea e il 5% ne ha pubblicate più di 10.

martedì 5 giugno 2012

Vendita a domicilio: primo trimestre +3%

Inizio d'anno positivo per le aziende della vendita diretta a domicilio associate Univendita (Unione italiana vendita diretta). I primi tre mesi del 2012 si sono chiusi con un aumento del fatturato del 2,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente assestandosi sui 267 milioni e 940mila euro: «La vendita diretta a domicilio si conferma la forma distributiva più dinamica nel nostro Paese e un settore capace di reagire e reggere a periodi difficili come quello che ormai da anni stiamo attraversando -commenta Luca Pozzoli, presidente di Univendita-. Gli indicatori statistici dimostrano che il nostro comparto non solo è capace di resistere ai periodi difficili grazie alla professionalità degli incaricati alla vendita e alla qualità dei prodotti offerti, ma anche di sapersi adeguare e di reagire di fronte alle difficoltà». Nel dettaglio, il comparto più dinamico è stato quello degli "alimentari e beni di consumo casa" che ha segnato un incremento del 5,2%, seguito dai beni durevoli casa (+2,8%) che, con il 64% di quota di mercato, rimane il comparto più importante della vendita diretta a domicilio. Segno positivo anche per "cosmesi e accessori moda" (+0,8%), mentre il settore "altri beni e servizi" ha avuto una contrazione del 4,3% nonostante la performance positiva del comparto "viaggi e turismo" che ha segnato un aumento del 3%. Sul fronte occupazionale, cresce il numero degli incaricati alla vendita che, nel primo trimestre 2012, raggiungono quota 59.676, con un incremento dell'1,7% rispetto allo stesso periodo del 2011. Da sottolineare la cospicua componente femminile, pari all'87,8%del totale degli incaricati delle aziende associate Univendita: «La vendita diretta a domicilio è una grande risorsa per il mercato del lavoro nazionale -continua Pozzoli-, soprattutto in questa delicata fase economica. Da sempre, chi ha interesse ad avviare un'attività autonoma o desidera imparare una professione che servirà per il proprio futuro, trova nelle aziende della vendita diretta a domicilio una concreta possibilità per il domani. Pensiamo, in primo luogo, alle donne che, come dimostrano i dati, sono la parte più incisiva dei nostri incaricati. E, in secondo luogo, ai giovani, che possono trovare nelle differenti realtà della vendita diretta adeguate proposte a seconda delle proprie esigenze. Non ultimo, i dati Istat sulla disoccupazione femminile e giovanile, che hanno toccato ad aprile il 12,2% e il 35%, devono fare riflettere sulle dinamiche del lavoro oggi in Italia e aprire spiragli di inserimento al lavoro che superino le logiche del lavoro tradizionale».

Vini Cielo e Terra: nuovo presidente e nuovo CDA

Cielo e Terra – Gruppo Cantine Colli Berici ha un nuovo Consiglio di Amministrazione e un nuovo presidente. Si tratta di Ivano Tadiello, classe 1968, che succede a Roberto Muraro, presidente uscente in carica dal 1999. Vicepresidente è stato riconfermato invece Piergiorgio Cielo. Rinnovati anche 4 dei 9 consiglieri che compongono il Consiglio di Amministrazione di Cielo e Terra, fondata nel 1908 da Giovanni Cielo: sono Pietro Zambon, Silvio Dani, Luigino Dal Maso e Gianni Corrà, che occuperanno la nuova carica accanto ai consiglieri riconfermati Ivano Tadiello, Piergiorgio Cielo, Renzo Cielo, Luca Cielo, Pierpaolo Cielo. Con un fatturato 2011 che sfiora i 33 mln euro, quote export in forte crescita, importanti investimenti in termini di innovazione, qualità e risorse interne, Cielo e TerraGruppo Cantine Colli Berici SpA, storica azienda vinicola con sede a Montorso (VI) si conferma leader di mercato nella Grande Distribuzione Organizzata nel settore vino in bottiglia (dati IRI 2011, GDO Italia). Le quote export dell'azienda oggi rappresentano il 45% del giro d'affari complessivo, mentre nel 2008 pesavano il 32% del fatturato. La Russia, in particolare, rappresenta uno dei mercati più rilevanti e in forte crescita per Cielo e Terra, mentre anche dalla Cina arrivano sempre più forti segnali di interesse. In aumento anche le vendite di vini frizzanti e spumanti di Cielo e Terra, che nel 2011 hanno registrato un balzo in avanti del 35%. "I dati relativi al 2011 ci dicono che stiamo andando verso la direzione giusta – sottolinea Luca Cielo, Direttore Generale di Cielo e Terra –. Stiamo investendo molto sia in termini di innovazione e qualità che di nuove risorse interne, elementi tutti determinanti per essere competitivi sul mercato". Innovazione, ricerca e qualità sono i settori in cui Cielo e Terra ha investito nel corso del 2012  oltre 2 milioni di euro, ma è anche un altro il fronte "caldo" su cui l'azienda vinicola si sta muovendo.  Nell'ottica di una sempre maggiore responsabilità sociale e di attenzione all'ambiente Cielo e Terra infatti sta puntando alla migliore ottimizzazione possibile dell'uso dell'acqua e di altre materie prime nelle diverse fasi di produzione  dei propri vini, dall'irrigazione delle vigne al confezionamento. Più del 60% delle bottiglie di vino vendute da Cielo e Terra (linee Famiglia Cielo e Freschello) oggi è confezionato in bottiglie di vetro light che, oltre a garantire le qualità organolettiche del vino, permettono la riduzione delle emissioni di CO2 grazie ad una lavorazione più snella e veloce.  "Utilizzare per l'imballaggio il vetro alleggerito significa meno inquinamento e  meno dispendio di materie prime – continua Luca Cielo -. Se pensiamo che la nostra linea Freschello è la numero uno in Italia con oltre 9 milioni di bottiglie vendute mediamente all'anno si comprende come le nostre scelte aziendali in qualche modo possano fare la differenza". Privilegiando l'utilizzo di questi materiali, Cielo e Terra è riuscita a contenere i costi di imballaggio e, grazie al risparmio di risorse generato, ha deciso di sostenere il programma solidale Progetto Blu in collaborazione con Engim internazionale, organizzazione non governativa che opera nei paesi in via di sviluppo e ha anche una propria sede a Vicenza. Grazie a Progetto Blu sono stati costruiti nell'arco di un anno 13 pozzi d'acqua in Sierra Leone, uno dei Paesi più poveri del mondo e con gravi carenze di acqua potabile. Altri 12 sono in programma entro il 2013, per donare 26  milioni di litri d'acqua complessivi alle popolazioni africane.


Fondata nel 1908, Cielo e Terra – Gruppo Cantine Colli Berici SpA ha sede a Montorso Vicentino (VI) e conta 60 dipendenti. L'azienda, che esporta i propri prodotti in oltre 43 Paesi, è leader di mercato nella Grande Distribuzione Organizzata nel settore vino in bottiglia (dati IRI 2011, GDO Italia) con la linea di vini leggeri Freschello. Altre linee di grande successo dell'azienda sono Famiglia Cielo e Casa Defrà.

Nuovo apprendistato: cosa cambierà per lavoratori e imprenditori italiani

Debutta il nuovo contratto di apprendistato. In questi giorni Regioni e parti sociali stanno adeguando regolamenti e CCNL al nuovo Testo Unico in vigore dal 26 aprile, contenuto nel decreto legislativo 167/2011, che ridefinisce la disciplina precedente in soli sette articoli e rende la materia finalmente semplificata e omogenea su tutto il territorio nazionale. Ora l'apprendistato è definito come "un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e all'occupazione dei giovani". Già questa è una grande novità. Spiega Linda Gilli, presidente e amministratore delegato di Inaz, fra le aziende leader nel software e nell'area outsourcing dei servizi per amministrare e gestire le risorse umane: «È stata superata la vecchia e limitativa concezione dell'apprendistato come contratto "a causa mista", cioè comprendente la prestazione di lavoro e la formazione professionale. Adesso l'accento è sulla finalità che il contratto persegue: sostenere l'occupazione giovanile». Con il nuovo apprendistato il datore di lavoro è richiamato non solo a corrispondere una retribuzione ma anche ad assicurare all'apprendista l'insegnamento utile affinché lo stesso acquisisca una qualifica professionale. «È questa la chiave -continua Linda Gilli- che farà sì che alla fine del percorso una persona sia inserita quale parte integrante del mondo del lavoro». La disciplina del contratto è demandata dal Testo Unico alla contrattazione collettiva e ai regolamenti delle Regioni, con due conseguenze: si supera la frammentazione che finora si è avuta e il contratto di apprendistato sarà calibrato sulle particolarità di ciascun settore produttivo. «In questi giorni stiamo assistendo a una corsa per l'adeguamento dei contratti collettivi -spiega Stefano Fabiano, responsabile Centro Studi e Formazione di Inaz-: diversi comparti come artigianato, alimentari, turismo, commercio, e studi professionali hanno già concluso l'iter, altri seguiranno a breve. Lo stesso stanno facendo le Regioni: Lazio, Basilicata, Lombardia e Veneto hanno già approvato i regolamenti». Altro nodo cruciale è l'impatto che il nuovo apprendistato avrà sul costo del lavoro. Confermate le agevolazioni contributive già esistenti, così come l'esenzione totale ai fini dell'IRAP, ma non solo. «Il datore di lavoro -prosegue Fabiano- è soggetto a un contributo complessivo del 10% a suo carico che comprende sia la contribuzione Inps sia la contribuzione Inail. Inoltre, la legge di stabilità 2012 prevede che i titolari di aziende fino a nove addetti fruiscano di una riduzione contributiva totale in caso di assunzione di apprendisti dal 1° gennaio 2012 al 31 dicembre 2016. La durata di questa agevolazione è triennale». Il Centro Studi Inaz consente di seguire tutte le novità relative all'apprendistato ed alla riforma del mercato del lavoro grazie ai servizi informativi online: l'Osservatorio Normativo, l'Informatore e il Compendio Norme del Lavoro. Strumenti indispensabili per chi si occupa di amministrazione e gestione delle risorse umane e vuole orientarsi fra i continui cambiamenti che interessano il complesso mondo del lavoro.