lunedì 7 maggio 2012

Luca Besana è il nuovo Sales Channel Area Manager di Stonesoft

Stonesoft, fornitore leader di soluzioni per la network security e la business continuity, conferma l'importanza della strategia di canale con la nomina di Luca Besana. Seguendo la costante crescita delle vendite, il player finlandese aggiunge un tassello alla sua strategia di integrazione tra direct touch e vendita indiretta. Cresce la società, crescono le vendite (+26% nel 2011) e cresce la struttura con una nuova risorsa nel Canale. Stonesoft annuncia che il team di vendita indiretta viene rafforzato con la nomina di Luca Besana. Besana vanta grande esperienza e know how nella security e nelle terze parti maturata presso distributori e rivenditori di primo livello dove si è occupato, tra l'altro, di virtualizzazione e sicurezza, sviluppando una grande conoscenza del territorio e delle problematiche di clienti e partner. Il compito di Besana risponde alla strategia di vendita Stonesoft, che consiste nella visione di un canale selezionato e competente in grado di integrarsi con le operazioni di vendita diretta del player finlandese. In particolare Luca Besana si occuperà in prima battuta del consolidamento e dello sviluppo della vendita indiretta nell'area del centro nord. "Ho sempre apprezzato la competenza e le capacità di Luca - ha dichiarato Emilio Turani, Country Manager di Stonesoft Italia, Svizzera Italiana e Grecia – e non ho avuto dubbi sulla scelta di chi ci facesse fare un ulteriore passo in avanti alla nostra strategia e alla squadra di canale. Quello che stiamo sviluppando in Italia è una struttura scalabile in cui al direct touch, che tante soddisfazioni ci ha dato e continua a dare, si affianchi una struttura di canale sempre più forte e competente. Il nostro team sulla vendita indiretta può già vantare prestigiose partnership e accordi consolidati, con una penetrazione sul territorio notevole. Con l'arrivo di Besana, a cominciare dal centro nord, avremo una presenza di canale più significativa, selezionando, formando e rendendo più incisivi i nostri partner".

 
 

Censimento Istat: in dieci anni +11% edifici e +5,8% abitazioni

Secondo il Rapporto sulla stabilità finanziaria elaborato da Bankitalia, le famiglie italiane risentono della recessione in atto e la loro ricchezza è diminuita, anche se il loro indebitamento rimane contenuto. Giovano i bassi tassi d'interesse sui mutui in essere e la tenuta dei prezzi delle case, con i rischi che invece arrivano dalla debole dinamica dei redditi. I debiti finanziari rimangono bassi se confrontati con quelli dei principali paesi europei e non si profilano rischi di bolla immobiliare. Nonostante il numero di compravendite continui a scendere, infatti, il mercato immobiliare italiano tiene grazie alla sostanziale stabilità dei prezzi. In Italia la situazione del settore immobiliare è stazionaria: alla fine del 2011 gli investimenti in costruzioni hanno segnato un parziale recupero; il numero delle compravendite di abitazioni oscilla intorno a livelli molto bassi, i prezzi delle case sono stabili. Gli indicatori prospettici non prefigurano un miglioramento nei prossimi mesi, sottolinea il Rapporto. Il clima di fiducia delle imprese di costruzioni è tornato a scendere; è proseguita, con oscillazioni, la tendenza negativa della produzione nei settori industriali che forniscono i principali input al comparto edile; il nuovo calo del numero dei permessi di costruire alla metà del 2011 verosimilmente anticipa una prosecuzione della fase di debolezza degli investimenti nei mesi successivi. Secondo il sondaggio trimestrale condotto in gennaio dalla Banca d'Italia con Tecnoborsa e l'Agenzia del Territorio, si accentuano le attese di calo dei prezzi di vendita, mentre si attenuano quelle sui nuovi incarichi a vendere. Le aspettative di medio periodo degli operatori denotano un lieve peggioramento.

Commercio e credito: Confesercenti e Bcc presentano il modello Varese

Commercio e credito: un binomio non facile, soprattutto oggi. Un binomio che però a livello locale ha trovato una risposta. Confesercenti provinciale Varese e Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate hanno dimostrato che, quando si fa rete e si è disponibili all'ascolto, le soluzioni possono essere trovate e sono «soluzioni magari non innovative, ma sartoriali, ovvero tagliate su misura per le esigenze di un territorio». Nelle parole di Luca Barni, direttore generale della Bcc, la sintesi di quanto emerso stamattina dal convegno "Commercio e credito. Domanda e risposta" organizzato da Confesercenti a Varese. Un appuntamento voluto per continuare il percorso avviato dalla Bcc e dall'associazione di categoria alcuni mesi fa. «Nel parlare di credito alle imprese ci si imbatte in una serie di affermazioni diffuse che non trovano riscontro nell'azione del sistema bancario -ha premesso Barni-. Per esempio, il fatto che non sarebbero stati riversati sul territorio, alle imprese e alle famiglie, i fondi provenienti dalla Bce. Andando a guardare i livelli degli impieghi delle banche, ci si accorge però che questo è stato fatto. Dalla Banca Centrale Europea sono stati presi quei fondi che le banche non riescono più a raccogliere sul mercato del capitale». Inoltre, «dagli ultimi dati, l'80% circa delle richieste di finanziamento che arrivano alle banche viene soddisfatto. È una percentuale inferiore al passato, ma occorre tenere presente la situazione generale di difficoltà che stiamo vivendo, non solo per chi investe ma anche per chi concede credito». Nonostante queste osservazioni, la situazione generale rimane critica. Come ha precisato Gianni Lucchina, direttore generale di Confesercenti Varese: «Molte piccole realtà hanno già chiuso, altre cercano di sopravvivere. Il commerciante oggi deve fare i conti con il calo dei consumi (3% circa) e con un mercato difficile, giocato su una guerra dei prezzi dove anche un minimo sbalzo negli incassi rischia di condurre a una situazione di emergenza. Un solo dato: quasi la metà delle imprese aperte dal 2007 a oggi non è riuscita reggere». La risposta a questa situazione è arrivata dal basso, seguendo due semplici parole: rete e ascolto. Ha proseguito Lucchina: «Confesercenti Varese e Bcc si sono messe a confronto proponendo un modello di azione per guardare oltre la crisi. Si parla molto di fare rete, ma troppo spesso questa parola rimane uno slogan ben lontano dai fatti. Abbiamo voluto metterci insieme, ciascuno nel rispetto e nella responsabilità del proprio ruolo, per trovare una strada». Il metodo è stato quello dell'ascolto. Ovvero, «capire quali sono le reali esigenze delle piccole e medie imprese, di cosa hanno realmente bisogno. E abbiamo scoperto che non si tratta di soluzioni complesse, dovevano essere, semplicemente, proposte nei termini corretti», ha spiegato Barni. Sono nate così le quattro azioni della Bcc: un finanziamento temporaneo agevolato pensato per permettere alle imprese di superare eventuali tensioni di liquidità; un conto corrente dedicato a costo fisso; il servizio POS a commissioni basse con installazione e assistenza gratuite; uno specifico finanziamento per creare il proprio negozio virtuale. E le risposte non hanno tardato ad arrivare. «In poco meno di un mese, abbiamo già avuto più di una decina di richieste», ha concluso Barni.

venerdì 4 maggio 2012

Safe business a tutto tondo

L'accordo è siglato tra tre realtà che operano nei settori della sicurezza, salute, igiene, antincendio e antinfortunistica: CRG S.r.l., Safe Service S.r.l. e GIDIESSE S.r.l.
Le tre aziende, forti di pluriennale esperienza e di specialisti certificati nel proprio organico, scelgono di lanciare un nuovo progetto di collaborazione, unendo le proprie risorse al fine di offrire alle imprese una proposta completa che soddisfi in un solo contatto tutte le esigenze oggi necessarie a far funzionare l'ecosistemAZIENDA appunto, sotto gli aspetti strettamente legati alla tutela del lavoratore e alla protezione degli spazi destinati all'attività quotidiana. Una partnership orientata agli adeguamenti per nuove normative vigenti sulla sicurezza del lavoro e la protezione delle persone, sull'igiene e la sanificazione di spazi, strumenti e strutture, sull'utilizzo di corretti indumenti e accessori antinfortunio, sulla preparazione e lo studio ingegneristico antincendio. Consulenze, formazione, medicina del lavoro, piani e progetti di struttura antincendio, abbigliamento e accessori per la protezione del lavoratore nei diversi ambiti operativi ed eventualmente rischiosi, tutto ciò contornato dai prodotti relativi a supporto e dalle attrezzature più indicate. Il focus è puntato sull'impresa, vista come un vero e proprio ecosistema in cui tutto deve essere ben organizzato e funzionare nel migliore dei modi in perfetta sinergia tra gli elementi, e sulla massima tutela delle risorse umane, affinché persone e struttura siano sempre in salute. In un mercato in cui tutti corrono è comunque necessario prestare la giusta attenzione a questi aspetti del lavoro, affidandoli alla competenza di esperti professionisti che da anni operano nel settore.

EcosistemAZIENDA è un nuovo progetto di partnership, dove tre singole imprese fondono le proprie conoscenze, i prodotti e le risorse per offrire ai clienti servizi completi, veloci, innovativi e mirati a lavorare in ambienti idonei, corredati di tutto l'occorrente a sviluppare l'attività quotidiana in armonia.
 
 
 

Cibus, il "porta a porta" cresce e si evolve

Piace sempre di più e sa rinnovarsi oltre che innovarsi. L'alimentazione "porta a porta" cresce, di anno in anno, nonostante la crisi economica e nonostante il calo, drastico, dei consumi degli italiani. Lo rende noto Univendita (Unione italiana vendita diretta) che in occasione di Cibus, la fiera internazionale dell'alimentazione in programma a Parma dal 7 al 10 maggio giunta alla 16esima edizione, non solo rende noti i dati di fatturato delle aziende associate che si occupano di alimentazione, ma disegna un quadro del settore ricco di sfumature e di novità.


I dati


Il comparto "alimentari e beni consumo casa" ha chiuso il 2011 con un aumento del 3,4% rispetto al 2010 assestandosi oltre i 223 milioni di euro. Tra le aziende associate, bofrost Italia, leader nella consegna a domicilio di prodotti surgelati, ha chiuso il 2011 con un aumento del 4,1% rispetto al 2010 con un fatturato di 193 milioni di euro: «Nonostante il contesto economico non certo positivo, bofrost continua a crescere grazie alle relazioni che i nostri venditori riescono a instaurare legate all'ottima qualità dei prodotti -è il commento di Gianluca Tesolin, direttore generale di bofrost-. Il ruolo dei nostri incaricarti alla vendita si è evoluto molto in questi anni: da venditore si è tramutato in vero e proprio consulente alimentare, dimostrando che il sistema di vendita porta a porta colma le lacune della grande distribuzione dove il rapporto umano cliente/venditore è sempre meno presente». L'identikit del cliente porta a porta nel settore alimentare è di età superiore ai 45 anni, con un profilo socio-economico medio alto e si concentra soprattutto nel Nord-Centro Italia. I prodotti preferiti sono le verdure, il pesce, le pizze e i gelati. Luca Pozzoli, presidente di Univendita, spiega perché il canale della distribuzione porta a porta ottiene grandi riconoscimenti anche in un mercato tradizionalmente di dominio della grande distribuzione: «Ci troviamo di fronte alla dimostrazione che la vendita diretta a domicilio è un canale di vendita in grado di evolversi senza temere il tempo che trascorre. Le nostre aziende operano con il regime di vendita più antico del mondo eppure dimostrano continuamente qualità, un servizio eccellente e una preparazione professionale degli incaricati alla vendita davvero incredibile. Sono questi gli ingredienti che ci permettono, ormai da sette anni, di chiudere i bilanci con segni positivi nonostante la congiuntura economica davvero sfavorevole».

  

Tante le novità messe in cantiere dalle aziende associate Univendita che operano nel settore alimentare. Tupperware, leader nel settore dei contenitori per alimenti e soluzioni in cucina, ha lanciato gli "atelier culinari", ossia una nuova formula di party, nei quali l'incaricato alla vendita non si limita a spiegare le peculiarità dei prodotti, ma si trasforma in un vero e proprio consulente culinario, capace di realizzare ricette semplici e veloci coinvolgendo i padroni di casa e gli ospiti e condividendo con loro la funzionalità dei prodotti e il risultato dei piatti preparati. Vorwerk Contempora, l'azienda che produce e commercializza il robot da cucina Bimby, sempre attenta al contatto diretto con i propri clienti ha pensato di investire nel web per il bene -e la gola- dei propri clienti: ricettario-bimby.it è una community virtuale nella quale ci sono due sezioni: quella dedicata ai forum di discussione tra gli utenti e quella relativa alle ricette. Tutti i clienti dell'azienda ricevono le credenziali d'accesso alla community e si scambiano idee e consigli su come utilizzare al meglio il robot da cucina per realizzare ricette innovative, gustose, rapide. Il gradimento è stato tale che circa un centinaio di queste ricette realizzate dalla comunità virtuale sono state raccolte in un volume cartaceo dal titolo «Il meglio di bimby.it». AMC Italia, invece, da oltre 40 anni leader nel settore delle unità di cottura, ha compiuto un'ulteriore evoluzione e dopo sette anni di ricerche e sei brevetti internazionali registrati ha lanciato alla fine dello scorso anno il sistema di cottura "Premium AMC" che permette di cuocere i cibi senza utilizzare l'acqua e senza l'aggiunta di grassi in modo da preservare le qualità nutritive di tutti gli alimenti che consumiamo.

 

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Univendita (www.univendita.it)

Qualità, innovazione, sviluppo sostenibile, credibilità, alti standard etici. Sono queste le parole d'ordine di Univendita, associazione di categoria nata nel 2010 che riunisce le aziende di eccellenza della vendita diretta a domicilio. All'associazione aderiscono dieci aziende: AMC Italia, bofrost* Distribuzione Italia, CartOrange, Dalmesse Italia, Jafra Cosmetics, Just Italia, Lux Italia, Tupperware Italia, Vorwerk Contempora, Vorwerk Folletto, che danno vita a una realtà che mira a «riunire l'eccellenza delle imprese di vendita diretta a domicilio» con l'obiettivo «di rafforzare la credibilità e la reputazione del settore tra i consumatori e verso le istituzioni».
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Fiera EIRE 2012

Come ogni anno, EIRE Expo Italia Real Estate, in programma dal 5 al 7 Giugno a Fieramilano, mette a disposizione di visitatori ed espositori la possibilità di creare un'agenda personalizzata di incontri One To One durante i giorni della manifestazione con gli espositori esteri presenti. L'Ufficio Estero di EIRE monitorerà le singole agende di incontri per i suoi espositori esteri. La piattaforma EIRE One To One, inoltre, permetterà di preparare al meglio la visita ad EIRE. Accedendo al servizio, si potranno visionare le anteprime dei progetti dei protagonisti del salone, entrare in contatto con la Community, fissare in autonomia gli appuntamenti in fiera e visionare il programma dei convegni. A EIRE 2012, ci sarà il Brasile con le città di Sao Paulo e di Rio de Janeiro: la prima presenterà il progetto della nuova fiera di Sao Paulo e verrà a Milano per incontrare gli operatori del Real Estate italiano interessati a Sao Paulo, la seconda esporrà alcuni progetti legati all'organizzazione dei Giochi Olimpici del 2016, con particolare riferimento allo sviluppo di strutture turistiche, sportive e commerciali. Dal centro America, le opportunità da Panama saranno rappresentate dall'impresa privata Totality RE First, mentre, per la Repubblica Domenicana, dal Ministero del Turismo. Per quanto riguarda l'Area Adriatica, è da segnalare la partecipazione della Croatian Chamber of Commerce con il progetto "Be Croative", che proporrà un focus sul Paese con l'obiettivo di attrarre investimenti in tutti i settori del Real Estate. Presente anche il Montenegro che con il Ministero dello Sviluppo e del Turismo presenterà progetti legati al settore ricettivo-alberghiero e del Social Housing. La Serbia, invece, sarà presente con l'agenzia SIEPA con l'obiettivo di incontrare retailers e sviluppatori di strutture alberghiere e Acqua Park. Tra i Paesi dell'Est Europa, si segnalano le presenze della Repubblica Ceca, con una collettiva pubblico-privata organizzata dalla Camera di Commercio Italo-Ceca: cercheranno un confronto con sviluppatori, imprese di costruzione specializzate nel residenziale e del retail. Particolarmente nutrita sarà la delegazione in arrivo dalla Polonia, con Fashion House, Invest in Silesia, Urzad Miasta Radzionkow e la Città di Bytom che hanno posto quale obiettivo della partecipazione a EIRE l'incontro con retailers, investitori e sviluppatori. Malta Enterprise, invece, organizzerà un evento in EIRE dal titolo "Malta gateway to North Africa", con il chiaro intento di proporre il Paese quale partner qualificato per gli investimenti nei Paesi nordafricani. La delegazione cercherà contatti con sviluppatori, costruttori e investitori. L'Azerbaijan, con ADEC Azerbaijan Dev. Company, presenterà a EIRE il progetto "Baku White City", che ridisegnerà un'ampia area urbana della capitale Baku. La delegazione ha richiesto incontri con investitori, sviluppatori, retailers, imprese di costruzione specializzate in particolare in residenziale, turismo, leisure e centri sanitari. Non mancherà, infine, una rappresentanza della Cina con Anhui Hefei Store Group, che presenterà il progetto di Shopping Mall nella provincia di Anhui, per il quale ha richiesto di incontrare retailers italiani.


 

www.italiarealestate.it

giovedì 3 maggio 2012

Alce Nero al Cibus 2012 con Kenwood per presentare gustose novità in cucina

La tecnologia Kenwood incontra il gusto e la genuinità dei prodotti biologici Alce Nero. Tra le novità che animeranno il Salone internazionale dell'alimentazione c'è questa sinergia tra due protagonisti del mondo gastronomico: Kenwood, azienda di riferimento nei prodotti dedicati alla food preparation, e Alce Nero, da oltre 30 anni tra i più apprezzati produttori di alimenti biologici in Italia e nel mondo. Nello spazio espositivo di Alce Nero (pad 5, stand I 021) non poteva mancare la tecnologia Kenwood a corredo della presentazione delle nuove paste, del frollino di farina di farro con gocce di cioccolato e delle anteprime disponibili da settembre: il brodo granulare senza grassi aggiunti, il ragù alla bolognese e il golosissimo frollino con gocce di cioccolato e base di cacao. Per valorizzare queste novità tra dolce e salato, allo stand Alce Nero sarà presente Cooking Chef Kenwood, il sistema completo e innovativo per la preparazione e la cottura di qualsiasi ricetta, con tempi ridotti di un terzo e limitata dispersione del calore con un rendimento energetico del 90% rispetto ai sistemi tradizionali di cottura. Si potranno, dunque, gustare le paste di grano Senatore Cappelli, di kamut, di farro, di Gragnano, i risi abbinati agli oli, i sughi di pomodoro, il farro e l'orzo in gustose insalate, fino ad arrivare ai dolci al cucchiaio tra cioccolato e golose composte di frutta: l'unico limite sarà la fantasia dello chef Rocco Zezza chiamato a preparare tutte le sfiziose alchimie che delizieranno il palato ogni giorno dalle 12 alle 15.
 
 
Kenwood
 
Fondata in Inghilterra nel 1947 dall'imprenditore Kenneth Wood, Kenwood è un brand di riferimento nel settore degli elettrodomestici per la preparazione dei cibi grazie all'innovazione, qualità, design e funzionalità delle sue proposte. Kenwood è entrata, nel 2001, a far parte del Gruppo De' Longhi, leader nel settore degli elettrodomestici e della climatizzazione, andando a consolidare ulteriormente le linee di prodotto del gruppo trevigiano. Oggi Kenwood è una dinamica realtà internazionale presente in oltre 80 Paesi. L'Headquarters si trova ad Havant, nella contea inglese dell'Hampshire, mentre la sede italiana è presso l'headquarters di De' Longhi Appliances a Treviso.

www.kenwoodworld.com
 

ALCE NERO & MIELIZIA
 
Nato negli anni Settanta come iniziativa pionieristica di due cooperative di giovani che intendevano avviare una nuova modalità di agricoltura e di allevamento, Alce Nero & Mielizia è oggi sinonimo e garanzia di alimenti non solo sani, perché biologici, ma anche buoni. Il gruppo, composto da agricoltori, apicoltori, trasformatori e da produttori fairtrade, ha sede a Monterenzio (Bologna) ed è proprietario dei marchi Alce Nero e Mielizia. Basa da sempre il suo impegno produttivo sulla scelta di un'agricoltura in armonia con gli animali, la natura e la terra e sulla promozione del lavoro equo e della legalità. Attenzione per i territori e nessun utilizzo di sostanze chimiche di sintesi caratterizzano il lavoro dei soci produttori di pasta, riso, cereali, pomodoro, miele, succhi di frutta, olio extravergine e tanto altro. Della sua compagine societaria fanno parte La Cesenate Spa, Conapi, Coopfond Spa, Brio Spa, Pastificio Felicetti Srl, Consorzio Etimos, Finoliva, Chocolat Stella SA, cooperative Libera Terra Mediterraneo Società Consortile Srl, Cooperar Sin Fronteras International e Pompadour The srl, le cooperative e associazioni latino-americane i cui prodotti danno vita alla gamma Alce Nero FairTrade.
Alce Nero & Mielizia SpA è presente oggi in 14 paesi e produce, trasforma e distribuisce direttamente i propri prodotti in Italia e nel resto del mondo.