mercoledì 12 febbraio 2014

Ora Anfov indaga sulla sicurezza delle reti

Aziende ed esperti del settore si sono incontrati a Milano per ragionare sulla security. Mobile, social e app i punti dolenti. L'obiettivo è di fornire studi utili al Regolatore.
Creare un laboratorio che studi il cybercrime e le misure di contrattacco con l'obiettivo di produrre documenti per il Regolatore e le Autorità competenti.
E' questo l'obiettivo del neonato Osservatorio di ANFoV sulla sicurezza nelle infrastrutture di rete che nei giorni scorsi a Milano ha visto la partecipazione di aziende utilizzatrici e fornitrici di prodotti per la security e auditors per la sicurezza.
Nella sua introduzione, Achille De Tommaso, presidente ANFoV, ha ricordato che la sicurezza delle reti è fondamentale per abilitare il business di qualsiasi azienda.
Ma secondo Dario Carnelli, auditor per la sicurezza della rete e dei sistemi, la sicurezza è una necessità, oltre che un'opportunità.
Oggi la circolazione dell'informazione supporta tutti i processi aziendali ed è fattore di innovazione. In ambiente bancario ci sarebbero enormi opportunità di rivedere il supporto alla supply chain sfruttando le opportunità della comunicazione con servizi innovativi a supporto della gestione delle crisi. Fare innovazione oggi è fattore premiante e la comunicazione è elemento cardine dell'innovazione.
Però è necessario aumentare la consapevolezza degli stakeholder e un'associazione come ANFoV rappresenta uno snodo per la creazione di modelli, oltre ad essere elemento "forte" per una efficace interazione con il potere regolatorio.
Renato Conti, Security system division di Ibm, ha messo in risalto l'evoluzione delle modalità di attacco che utilizzano il social engineering, studiando il comportamento degli utenti in rete.
Il mobile rappresenta una enorme opportunità per i cybercriminali, mentre un altro elemento di rischio è rappresentato dalla quantità di dati strutturati e non presenti nei database aziendali: ad esempio l'utilizzo di un non appropriato strumento di content management connesso alle applicazioni web aziendali rappresenta potenzialmente un grosso rischio.
In base al framework di Sicurezza, Ibm ha identificato tre aree critiche su cui intervenire. Lato device: tracciare e gestire i device e settare le configurazioni in modo sicuro; lato rete, gestire in modo sicuro gli accessi e i collegamenti; gli strumenti devono essere adeguatamente autenticati e costantemente monitorati; lato Apps, le applicazioni vanno sviluppate in maniera sicura seguendo best practice di sviluppo precise, testate contro le vulnerabilità conosciute.
Giorgio Parpinelli, director di Evolve, ha sottolineato l'importanza della steganografia che ha lo scopo di nascondere la comunicazione tra due interlocutori, mantenendo coperta l'esistenza di dati a chi non conosce la chiave per estrarli.
L'obiettivo è di mascherare il dato all'interno di un vettore insospettabile. Si tratta di una minaccia di grande portata, con minacce che provengono più frequentemente dall'interno. Attualmente ci sono oltre 1.800 applicazioni disponibili sul web per attuare questo tipo di tecnica dalla quale ci si può difendere solo con un approccio integrato, che può solo limitare i danni.
Rosario Piazzese, di Siledo Global, spin-off di recente costituzione focalizzato sulle applicazioni mobili per i sistemi di pagamento, ha posto l'accento sul mondo mobile. I rischi riguardano il rischio di conformità rispetto alle normative, il rischio operativo relativo alla sicurezza, il rischio relazionale riguardo a immagine e reputazione. La governance di questi fenomeni comprende la sicurezza dei dispositivi, delle applicazioni e dei dati e deve essere integrata con il contesto aziendale. E con l'allungamento della filiera di intermediazione ci sono molti attori in gioco che devono invece trovare un terreno di confronto comune.
 
 

martedì 11 febbraio 2014

I° Edizione 2014 dell'Induction Session per amministratori indipendenti e sindaci organizzata da Assogestioni e Assonime

Enrico Maria Bignami di Bignami Associati è fra i relatori della prima giornata del corso di aggiornamento e formazione, organizzato da Assogestioni e Assonime, e dedicato ad amministratori indipendenti e sindaci, alla luce delle nuove disposizioni contenute nel Codice di Autodisciplina.

 

Si svolgerà a Milano il 14 e il 21 febbraio (con replica a Roma il 28 febbraio e il 7 marzo) la I° edizione 2014 dell'Induction Session per amministratori indipendenti e sindaci, un programma di formazione sui compiti e le responsabilità inerenti la carica di componente di organi di amministrazione e controllo di società quotate (o soggetti interessati a ricoprire ruoli analoghi), in linea con quanto raccomandato dal Codice di Autodisciplina. Fra i relatori della prima giornata figura Enrico Maria Bignami di Bignami Associati, che metterà a disposizione la sua esperienza e la sua competenza per illustrare "Il sistema dei controlli: audit, controllo interno, comitato controllo e rischi e collegio sindacale". In qualità di Presidente del Collegio sindacale di Telecom Italia potrà infatti fornire un punto di vista privilegiato sull'operato di tali organi all'interno di un grande gruppo imprenditoriale, ma al tempo stesso come CEO di Bignami Associati, potrà approfondire i temi della corporate governance, che rappresentano oggi una delle aree elettive in cui è andata specializzandosi l'associazione da lui presieduta, una delle realtà italiane più dinamiche operanti del settore della consulenza aziendale, societaria, tributaria e, appunto della governance.  Questa serie di appuntamenti, organizzati da Assogestioni e Assonime, vuole rispondere alla raccomandazione contenuta nell'art. 2.C.2 del Codice, che invita a creare occasioni per fornire "un'adeguata conoscenza del settore in cui opera l'emittente" proprio alla luce delle ultime novità intervenute.

 

Prosegue così l'intensa attività partecipativa ad eventi, sia in qualità di speaker che come formatore, di Enrico Maria Bignami, che si pone come uno dei più qualificati esperti del settore.

 

Informazioni per la stampa

Ufficio Stampa

Agorà Comunicazione - Ilaria Conti

conti@agoracomunicazione.it

TED DI VERONA: Wish Days sponsorizza il Lateral Thinking

Passione, innovazione, curiosità e sfide fuori dal comune sono gli ingredienti che caratterizzano Wish Days: l'azienda veronese protagonista al Palazzo della Gran Guardia, a Verona, come sponsor della prima edizione italiana dell'evento dedicato al 'Lateral Thinking'

 

 

Wish Days, brillante azienda italiana che opera nel settore delle esperienze regalo, dell'incentivazione e del gifting, sponsorizzerà la prima edizione del TED Verona, l'evento no-profit che si terrà il 23 febbraio a Verona con l'obiettivo di diffondere le "idee che meritano di essere diffuse". Il TED (acronimo di Technology, Entertainment e Design) nasce in California ed è un'associazione che organizza conferenze di uno o più giorni durante le quali si confrontano su un palco i protagonisti del "pensare" e del "fare", per creare un dialogo diretto e stimolante sulle idee più creative ed innovative. TEDX è un evento che parte da questo desiderio di divulgazione, focalizzandosi però sulle realtà locali. Quest'anno i suoi riflettori si accenderanno su Verona, città nella quale Wish Days ha il suo quartier generale. "Sponsorizzare questo evento straordinario, che approda per la prima volta a Verona, è stata una scelta naturale per noi - dichiara Andrea Dusi, Amministratore Delegato Wish Days - Da sempre la nostra azienda custodisce nel proprio DNA gli stessi valori che caratterizzano TEDX: la passione e l'amore per i cambiamenti, le novità e le sfide fuori dal comune, e soprattutto, la propensione al pensiero fuori dagli schemi, al pensiero laterale. Tutti valori che quotidianamente ci aiutano a proporci in maniera differenziata e originale e ci hanno permesso di raggiungere importanti traguardi. Siamo sicuri che il TEDx porterà una ventata di novità e ispirazione a tutti i partecipanti".

Le stesse novità che Wish Days si appresta a lanciare sul mercato nel 2014. Con importanti progetti in partenza, dedicati al settore b2b e b2c e basati su una forte innovazione tecnologica e concettuale, l'azienda veronese si prepara, infatti, a vivere un anno da protagonista. Nel segno dell'impegno e dell'entusiasmo che da sempre la contraddistinguono.

 

Wish Days nasce nel 2006 dall'iniziativa di un gruppo di professionisti provenienti dal mondo della consulenza direzionale, pubblicitaria e finanziaria, accomunati dal desiderio di unificare le proprie competenze creando un nuovo modello di business. Spinta da questo obiettivo comune, la società importa in Italia, prima nel settore, il  concetto di utilizzare attività esperienziali ed emozionali come strumento di incentivazione e fidelizzazione nel mondo aziendale e come regalo per il tempo libero nel mondo consumer. Ad oggi,  Wish Days opera nel mercato consumer attraverso 4 marchi; Elation: un catalogo ricchissimo, 8.000 esperienze per aziende e consumatori online, per regalare emozioni, fidelizzare, incentivare; Emozione3: 37 cofanetti con proposte di viaggio, benessere, sport, degustazioni e cultura; What a Gift: 7 cofanetti che oltre ad offrire proposte di soggiorno, benessere, degustazioni e cultura contengono anche un omaggio in tema con l'esperienza e l'ultimo nato Trill Gift che permette di regalare emozioni e soggiorni in formato gift card. Le esperienze proposte sono migliaia, coprono ogni area tematica, desiderio ed esperienza, dalle attività sportive, alle corse in auto, dalle degustazioni fino a rilassanti massaggi nei migliori centri SPA di tutta Italia, tutte selezionate per offrire ai propri clienti il massimo della qualità

 

Connexia
ufficio stampa Wish Days

Sofia Coppetta sofia.coppetta@connexia.com

lunedì 10 febbraio 2014

CartOrange rivoluziona il modo di vivere la luna di miele

«Non si deve più decidere dove andare, ma quali emozioni provare» afferma l'ad di CartOrange Gianpaolo Romano. Una raccolta di 14 itinerari con abbinamenti inusuali come Lapponia e Kenya; India e Germania; Hawaii e Alaska per vivere esperienze diverse.

Assistere alla cerimonia di vestizione di una geisha, girare in bicicletta tra le risaie in Cina, visitare Aruba in Harley Davidson, partecipare alla cena di una vera famiglia indiana, vedere l'alba sul deserto da una mongolfiera o l'aurora boreale da una capanna privata, cenare su una spiaggia a lume di candela con ostriche e champagne. Sono solo alcune delle esperienze che si possono vivere con le lune di miele firmate da CartOrange, azienda leader nella vendita di viaggi di nozze, che ha realizzato un nuovo catalogo con 14 proposte inusuali per vivere la luna di miele: «Abbiamo messo a punto una raccolta di viaggi in cui al centro non c'è tanto la destinazione, quanto le emozioni che si vogliono vivere - afferma Gianpaolo Romano, amministratore delegato di CartOrange -. Trattandosi di viaggi di nozze, la maggior parte delle esperienze ha un forte contenuto romantico». I viaggi diventano così dei preziosi contenitori di un ventaglio di emozioni e sensazioni che i neo-sposi potranno provare: «Il cuore dei viaggi di nozze che proponiamo sono esperienze uniche e originali, che costituiscono l'essenza stessa del viaggio e che permettono di assaporare nuove dimensioni delle terre che si visitano» aggiunge Romano. CartOrange è una delle realtà più innovative del mondo del turismo: ha introdotto in Italia la figura del consulente di viaggio, operatori specializzati che realizzano viaggi su misura in base alle esigenze del cliente, e oggi conta oltre 400 Consulenti per Viaggiare; dieci anni fa è stata tra le prime a proporre la lista nozze online e il sito del matrimonio degli sposi, fino ad arrivare alla recente App dedicata al matrimonio. La luna di miele non è solo un viaggio, ma un'esperienza irripetibile che suggella l'inizio di una vita a due e che merita quindi attenzioni speciali. Per questo CartOrange ha confezionato delle proposte dedicate, scegliendo con cura ogni dettaglio: «Il viaggio di nozze è per gli sposi il momento di maggiore felicità, in quanto si tratta di un'esperienza intima ed esclusiva in cui vivere attimi lontani da ogni ordinarietà - afferma Romano -. Sappiamo bene quante siano le aspettative che la coppia ripone in questo viaggio e, grazie all'esperienza che abbiamo acquisito in 15 anni di attività, abbiamo voluto proporre il meglio. Da sempre indirizziamo i clienti verso luoghi meno conosciuti, ma che offrono paesaggi e scenari meravigliosi». Anche nel caso dei primi Viaggi di Nozze CartOrange molte delle destinazioni sono state scelte perché, seppur splendide ed emozionanti, non sono ancora colpite dal turismo di massa. Gli itinerari sono stati abbinati con cura, per offrire nel loro mix delle emozioni forti ed inconsuete: ecco quindi il viaggio in cui si abbinano Lapponia e Kenya; Germania e India; Alaska e Hawaii; Cina e Mauritius; Olanda e Aruba; Perù e Polinesia; Islanda e Florida; Irlanda, Londra e Bermuda; Turchia, Giordania e Thailandia; Cina e Mauritius; Giappone e Filippine.
Lanciato a gennaio, il catalogo dei Viaggi di nozze CartOrange ha avuto un ottimo riscontro e la destinazione più richiesta è stata finora Lapponia e Kenya. Il catalogo è consultabile dalla sezione "I nostri consigli" del sito CartOrange www.viaggidinozze.it.

www.cartorange.com

giovedì 6 febbraio 2014

Prezzi medi degli appartamenti in Italia: -6,6% in un anno

Calano ancora i prezzi, ma le prospettive per il futuro fanno sperare nella ripresa del mercato immobiliare residenziale: è questo, in breve, il risultato emerso nell'Osservatorio sul Mercato Immobiliare residenziale italiano condotto da Gruppo Immobiliare.it (www.immobiliare.it) e relativo a tutto il 2013.
A livello nazionale il prezzo medio degli appartamenti in vendita è diminuito del 6,6% su base annua (da gennaio a dicembre 2013): il dato risente maggiormente della diminuzione registrata nel secondo semestre che, da solo, vede i prezzi contrarsi del 3,8%. Nel dettaglio, il prezzo medio ponderato degli appartamenti italiani si è assestato intorno ai 2.270 € per metro quadro.
«Il 2013, per il mercato immobiliare residenziale, è stato all'insegna di una generale flessione dei prezzi su tutto il territorio nazionale – dichiara Guido Lodigiani, Direttore Corporate e Ufficio Studi di Gruppo Immobiliare.it – ma sono le città con più di 250.000 abitanti e gli appartamenti in vendita nel Sud Italia a soffrire in misura maggiore».

Nord, Centro e Sud, grandi e piccole città
Scomponendo questi dati in base alle macro aree del Paese, il risultato mostra il Sud soffrire più del resto d'Italia: in questa zona il calo dei prezzi arriva al 7,2% in un anno, contro il -6,1% del Nord Italia. È il secondo semestre a pesare di più, visto che da giugno a dicembre i prezzi medi richiesti per metro quadro nelle regioni del sud si contraggono del 4,1%. In numeri: a dicembre 2013 per l'acquisto di un appartamento al Nord sono stati chiesti in media 2.273€/mq, al Centro 2.718€/mq, al Sud 1.941€/mq.
Interessante rilevare come le città più grandi (quelle oltre 250.000 abitanti) abbiano sofferto, nel corso dell'anno, una contrazione maggiore dei prezzi di vendita degli appartamenti: in un anno i prezzi sono scesi del 7,6%, arrivando ad una cifra media per metro quadro di 2.965 euro. Discorso diverso per i capoluoghi di provincia con meno di 250.000 abitanti: qui il calo semestrale è stato più basso della media nazionale: in un anno si è perso il 5,6%, cosa che ha portato i prezzi medi di vendita a 1.910 euro per metro quadro.

Affitti e Compravendite, il punto sull'offerta
Mentre i prezzi del mattone scendono sale l'offerta, tanto di appartamenti in locazione quanto di immobili messi in vendita: nel corso del 2013 gli indici relativi a vendita e locazione sono cresciuti rispettivamente del 4,2% e del 3%. Permane, tuttavia, la differenza di disponibilità sul mercato di appartamenti in locazione, meno numerosi di quelli in vendita.

Le città più care e le meno costose
Per quanto riguarda i prezzi medi richiesti per l'acquisto di un appartamento nei nostri capoluoghi di regione, i numeri dell'Osservatorio di Gruppo Immobiliare.it, relativi a dicembre 2013, non riservano grosse sorprese: pur con prezzi in calo, le città capoluogo di regione più care sono Roma, con 3.894€/mq (-8,2% nell'anno, -3,4% nel secondo semestre), Firenze, che si ferma a 3.683€ al metro quadro (-5,8% nell'anno, -2,9% nei sei mesi) e Milano che, registrando una flessione dei prezzi del 3,8% nell'anno e del 2,5% nel secondo semestre del 2013, arriva a 3.574€/mq.
Esattamente come nella rilevazione del primo semestre dell'anno, si confermano i capoluoghi meno costosi le città di Catanzaro (1.316€ al mq, in flessione del 9% nel 2013, ma in leggera crescita nel secondo semestre, con un +1.5%) e Perugia (1.635€/mq, con prezzi in calo del 5,7% nel corso dell'anno, del 2,6% solo nel secondo semestre).
Rimangono invariate anche le annotazioni sulle città capoluogo di regione con i cambiamenti più forti: quella che segna, nell'ultimo anno, la crescita maggiore dei prezzi richiesti per gli appartamenti è L'Aquila (+11,3%); quella che ha subito la contrazione maggiore, invece, è Venezia (-15,1%), trainata dalla forte diminuzione dei prezzi di Mestre.

Nel 2014?
«L'aumento dell'offerta, insieme agli incoraggianti dati del Crif che rivelano, a partire da luglio 2013, un trend positivo della domanda di mutuo rispetto allo scorso anno – continua Lodigiani – ci portano a individuare tiepidi segnali di ottimismo per il 2014, anno in cui si prevede una ulteriore riduzione dei prezzi tra il 2 e il 4% ed una crescita della domanda, soprattutto per quel che riguarda gli immobili più "appetibili" per il mercato residenziale: bilocali e piccoli trilocali, in zone semicentrali delle città più grandi».
 
 
 

IP, un ponte verso soluzioni integrate a IP Security Forum di Bologna

Il 6 marzo 2014 torna l'appuntamento con IP Security Forum, l'unico congresso dedicato alle tecnologie per la sicurezza in tutte le applicazioni che viaggiano su IP: videosorveglianza ma anche intrusione, controllo accessi, antincendio, building automation e tutto ciò che ruota attorno al cloud computing. Un format interamente ripensato accrescerà l'osmosi tra sessioni congressuali e area expo, per garantire la piena fusione tra le due facce, quella descrittiva e quella espositiva. L'evento ha carattere tecnico formativo e non commerciale. In questa edizione, verrà dedicata una sessione ai progettisti e sono previste domande dal pubblico.
Tra le relazioni si parlerà delle soluzioni integrate progettate e realizzate da Videotrend che puntano sulla sinergia applicativa e funzionale dei vari impianti, quali: l'automazione, l'illuminazione, la sicurezza, la climatizzazione, il controllo degli accessi e molti altri sistemi, videosorveglianza, gestibili e controllabili anche in remoto

Relatori saranno Gianluca Farina, Responsabile commerciale rete di distributori Videotrend e Piergianni Giani, Responsabile commerciale marchio Eyeon

Per vedere il programma completo:
www.ipsecurityforum.com/index.asp?id=35

La partecipazione è gratuita; per registrarsi:
www.ipsecurityforum.com/registrazione-IT.asp
 
 

mercoledì 5 febbraio 2014

Linear Assicurazioni, al via la nuova campagna radio con spot da 30 secondi

Al via con il primo spot la nuova campagna "on air" di Linear Assicurazioni. Dopo un'assenza dalle radio di circa 3 anni, Linear riparte con una lunga programmazione, fino a giugno, sui principali network radiofonici nazionali: Radio Monte Carlo, Virgin, Radio 105, Radio 24, Radio DeeJay e Radio2 con spot programmati soprattutto negli orari di maggior ascolto -i cosiddetti "drive time".
I nuovi spot prevedono più soggetti che, in maniera simpatica e coinvolgente, propongono il concetto "te lo do io un consiglio" e tramite i quali si dà risalto agli "incomparabili vantaggi" che Linear offre ai propri clienti come la guida libera e il forte risparmio.
Con dialoghi divertenti e un po' surreali si raccontano brevi episodi di vita comune: il primo episodio è incentrato su "un matrimonio insolito" tra una "compagna/ia" di assicurazioni online e un uomo, che, in procinto di pronunciare il fatidico sì, verrà interrotto dal prete che consiglierà Linear, proprio perché "Incomparabile" ed unica ad offrire la guida libera gratuita oltre a far risparmiare fino al 40% sull'RC Auto.
La nuova campagna radio, si inserisce a sostegno della brand awareness di Linear affiancando la consistente pianificazione online volta all'acquisition.